LA NASCITA DEL CALIFFATO E L'ESPANSIONE DELL'ISLAM: Dopo la morte di
Maometto l'Islam è diviso e nella lotta interna prevalgono i primi compagni del profeta e Abu Bakr è il primo califfo(successore) e dopo di lui lo diventa Omar, fondatore delle istituzioni dell'Islam, che guida i musulmani nella conquista di Vicino Oriente, Mesopotamia, Persia ed Egitto. I successivi califfi Uthman e Alì cadono vittime delle lotte interne e il califfato diventa ereditario nelle mani della potente stirpe degli Omayyadi.
GLI OMAYYADI: portano la capitale a Damasco e rendono il potere politico in parte autonomo da quello religioso provocando una violenta reazione degli Sciiti, contrari alla laicizzazione contro gli ortodossi sunniti. E in quest'epoca l'Islam si espande a est fino all'India e a ovest su tutto il Nord Africa fino alla Spagna.
GLI ABBASIDI: dal 750 si sostituiscono agli Omayyadi con i quali la civiltà islamica raggiunge il suo massimo splendore e la nuova capitale Baghdad è sede di una corte ricchissima, in cui i califfi gestiscono il potere come re orientali affiancati da un primo ministro il visir.
IL CALIFFATO DI AL-MA'MUN: rappresentò il periodo di massima fioritura culturale in quanto l'Islam scoprì la filosofia e la scienza greca e in seguito il califfo fondò a Baghdad la casa della sapienza a cui collaborarono molti studiosi cristiani e musulmani e inoltre Al-Ma'mun promosse la realizzazione di nuovi osservatori astronomici, di scuole mediche, di ospedali e di laboratori di chimica e fisica
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