LA NASCITA DELL'IMPERO ROMANO: Riassunto dalla nascita dell'Impero Romano fino alla morte di Nerone. Utile per la preparazione all'interrogazione (2 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da flon88

capitolo 14: la nascita dell'impero capitolo 14: la nascita dell'impero Per porre le basi di uno stato nuovo Ottaviano doveva rifarsi al passato per restaurare un ordine che il caos aveva turbato. La restaurazione dell'immagine del passato era la condizione necessaria per organizzare un più forte consenso intorno alla rivoluzione effettiva del presente. L'impero si trovava accumunato da un forte desiderio di riconciliazione. Nel 27a.C. Ottaviano restaurava la legalità repubblicana e la sua persona godette di una particolare autorità. Accettò di farsi chiamare principe del senato. La massima autorità del senato si identificava con quella dello stato: nasceva il principato. Nella stessa seduta del 27 a.C. gli fu conferito il nome di Augusto. Dopo dieci anni di consolato lasciò l'incarico nel 23 a.C. Ad Augusto vennero conferiti due strumenti per il controllo del potere: la tribunicia potestas e l'imperium proconsulare. La potestà tribunicia conferiva al principe l'inviolabilità sacrale della sua persona e il diritto di far votare la plebe. Augusto non depose più questa carica che ogni anno gli veniva rinnovata. L'imperium dava ad Augusto il diritto di esercitare su tutte le province dell'impero il supremo comando militare. Il suo imperium era maius e infinitum. Tutti esprimevano una generale adesione al programma politico di Augusto e una particolare devozione alla sua persona. Egli sapeva che gran parte del suo successo era dovuto alla fedeltà delle truppe. Durante i lunghi anni del suo regno non subì attentati alla sua sicurezza ma decise lo stesso di dar vita ad un corpo speciale di truppe scelte: i pretoriani. Ai cavalieri Augusto riservò il compito di gestire le nuove cariche offrendo loro prospettiva di carriera nello stato. I cavalieri furono chiamati a dirigere la flotta e le truppe pretoriane. Parte dell'amministrazione pubblica fu gestita invece dai Liberti e dagli Schiavi di Augusto. Le decisioni più delicate venivano prese in un vertice ristretto il consilium principis. In esso spiccavano Agrippa e Mecenate. La celebre riunione del 27 a.C. aveva portato infatti a definire 2 gruppi di province: senatorie e imperiali. Le prime erano affidate ai proconsoli o propretori le seconde invece erano affidate ad Augusto che le governava attraverso rappresentanti scelti fra i senatori legati augusti o i cavalieri procuratores. L'Egitto invece era governato da un prefetto alle dirette dipendenze di Augusto. Per molti anni, dal 29 al 12 a.C. le truppe furono impegnate per sottomettere le popolazioni spagnole . A partire dal 25 a.C. ebbero inizio le operazioni militari lungo l'arco alpino, prima con la conquista del territorio dei Salassi, in seguito alla quale fu fondata Aosta, poi con la riduzione in provincia delle Alpi Marittime. Si procedette alla conquista della Rezia e del Norico. Tra il 12 e il 8 a.C. si creò la provincia della Pannonia e della Mesia. La Tracia invece era controllata tramite un re disposto da Roma. Augusto si avventurò in una Continua »

vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti