La società di massa è la nostra società. Nella società attuale si è realizzata una diffusione di massa dei prodotto di consumo (per un numero illimitato di persone).
Si verifica il fenomeno del ‘pieno'. La massa è un insieme omogeneo in cui i singoli individui scompaiono rispetto al gruppo (nuovo e importante soggetto politico civile).
Nelle società di massa i cittadini vivono nei grandi agglomerati urbani a stretto contatto tra loro facendo capo alle grandi istituzioni (stato, partito, sindacato, etc.).
Sono state le trasformazioni politiche, economiche e culturali della 2 rivoluzione industriale (1870-1945) a produrre una società uniformata ed omogenea. Con la 3 rivoluzione industriale (1945-oggi) la società di massa si diffonderà in tutto il pianeta dando luogo alla globalizzazione.
Per conquistare il consenso di masse e di elettori si affermarono progressivamente i partiti politici di massa. Contemporaneamente, sorsero organizzazioni sindacali a livello nazionale. Lo sciopero era lo strumento di lotta che usavano per dare più forza alle rivendicazioni operaie. In Italia nel 1912 venne introdotto il suffragio universale maschile.
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