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"La casa in collina" di Cesare Pavese: Analisi, scheda e relazione del libro di C. Pavese. (formato txt) ( formato txt)

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LA CASA IN COLLINA: di Pavese C. Genere del libro: il libro puù essere inteso da un lato come un romanzo storico o neorealista perchè le vicende si svolgono durante la seconda guerra mondiale, quindi in un periodo storico preciso, ma si può trattare anche di romanzo psicologico perchè l'autore, immedesimato in Corrado descrive il suo personaggio e gli altri con notevole efficacia e precisione. Sintesi: Corrado a causa della guerra e dei bombardamenti trova riparo in una casa in collina ospitato da Elvira e dalla mamma di essa. Corrado comincia a frequentare una osteria (le fontane) dove si ascoltano i bollettini di guerra e si chiacchera di politica e sull'organizzazione di gruppi di partigiani (dai quali Corrado preferisce astenersi). In seguito si apprende la notizia del crollo del fascismo e dell'invasione tedesca in Italia. Corrado nel mentre rincontra Cate (di cui era innamorato alcuni anni prima), diventata madre di un bambino il quale potrebbe essere il figlio di Corrado ma lui non lo saprà mai. Entrano i tedeschi e arrestano Cate e gli altri dell'osteria a eccezione di Corrado scappa insieme a Dino aiutati da Elvira e dopo esser stato in un collegio dalle parti di Torino, rientra a casa nella sua abitazione sulle colline che erano state compagne di giochi quando era bambino. Corrado non sa più niente di Elvira, Cate e tutti gli altri e nemmeno di Dino che era scappato dal collegio senza farsi trovare mai più. Luogo: la maggior parte degli avvenimenti si svolge nella casa di Corrado e nelle colline, gli altri luoghi che figurano nel racconto sono l'osteria (le fontae), la scuola dove Corrado insegnava, alcune strade di Torino ed il collegio. Tempo: il periodo è quello della seconda guerra mondiale, caduta del fascismo, invasione tedesca e il termine della guerra. Personaggi: il protagonista assoluto è Corrado, un insegnante in una scuola di Torino, ama stare da solo e in solitudine, ha un carattere quasi malinconico e molto difficile da comprendere, intuisce il desiderio di partecipare attivamente alla lotta politica partigiana e di prendere posizione in merito alla questione ma un qualcosa più forte di lui, gli vieta di entrare in un qualsiasi gruppo armato ed è continuamente sommerso dall'ansia e il dubbio che Dino possa essere suo figlio, non capisce più se il suo amore per Cate sia finito oppure no. Vorrebbe essere padre di Dino perchè col tempo ha imparato a convivere con lui e si è affezionato, quindi al tutto si aggiunge la paura di perdere Dino e di perdere gli altri suoi cari, il suo chiudersi dentro se stesso in un mondo solo suo lo porta ad attaccarsi in maniera quasi indispensabile alle colline che sono state per lui il ricordo di tutta la sua infanzia e gioventù di ragazzo dove si fermava là a giocare o a sedersi ad ammirare il panorama e pensare. Cate: madre di Dino, dopo aver perso di vista Corrado lo rivede nella sua osteria, le fontane e lo aiuta a sfuggire al nazismo. Dino: il figlio di Cate e presunto figlio di Corrado. Continua »

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