Scheda libro n°5 Scheda libro n°5 Dati: - nome e cognome di autore/i Dino Buzzati - titolo del libro Bārnabo delle montagne - casa editrice Arnoldo Mondadori Editore - luogo e data di pubblicazione Arnoldo Mondadori Editore S.p.a., Milano 1979 I edizione Scrittori italiani e stranieri 1979 I edizione Oscar Scrittori del Novecento settembre 1994 Genere letterario: romanzo Trama: sulla strada per San Nicola vi era la Casa Vecchia, rifugio dei guardaboschi. Questi ultimi, compreso Bārnabo che era il pių giovane, avevano il compito di controllare la polveriera, essendovi giā state alcune incursioni di briganti. Un giorno, Bārnabo ed il suo amico Bčrton, decisero di esplorare le montagne vicine per scoprire il covo dei briganti. Sfortunatamente, mentre loro erano di ritorno al rifugio, i briganti assalirono la Polveriera; Bérton corse subito in aiuto, ma Bārnabo invece, preso dalla paura, non reagė. Il giorno dopo, allora, venne espulso dai guardaboschi per non aver difeso i suoi compagni. Bārnabo partė verso la casa di campagna di suo cugino. Vi restō finché un giorno il suo amico Bérton venne a comunicargli che i guardaboschi avevano scelto proprio lui come custode del loro nuovo rifugio. Tornato a San Nicola, Bārnabo prese subito posto nella Casa Nuova; sapendo perō che i briganti sarebbero ritornati a colpire il 25 settembre, quello stesso giorno Bārnabo si appostō ai piedi dei ghiaioni della montagna principale, e per sua fortuna, i briganti passarono proprio da quella parte. Bārnabo voleva sparare, ma vedendo che i briganti facevano “dietro front!” alla vista della polveriera incustodita, ritornō alla Casa Nuova felice e contento, come ai vecchi tempi. Personaggi (caratteristiche): - Bārnabo buono, giovane, ancora un po' inesperto, gentile, generoso, mal giudicato - Bérton generoso, gentile, cercava sempre di aiutare Bārnabo, educato, di mezz'etā - Montani (capo dei guardaboschi) quasi anziano, giudicō male Bārnabo, prendeva sempre decisioni immediate Linguaggio: quest'opera possiede un linguaggio letterale, classico e descrittivo. Significato dell'opera: quest'opera vuole evidenziare il sentimento dell'attesa, ma non soltanto attendere l'incursione di qualche nemico o l'arrivo di qualche sconosciuto, ma semplicemente attendere. Bārnabo č il primo a sperimentare questo strano sentimento, osservando la luce che appare e scompare dietro le immense montagne, durante le lunghe giornate estive. Bārnabo, inoltre, inaugura l'esperienza del tempo, che puō cambiare del tutto la vita compiendo fatti discreti e sbadati, ma irrimediabili. Giudizio personale: questo romanzo insegna a capire il senso della vita, che come con Bārnabo ha voluto che perdesse il posto da guardaboschi, negativamente, e poi lo ritrovasse come custode del nuovo rifugio, positivamente. Il libro, perō, dona anche un piccolo consiglio per quasi oltrepassare questo problema: ci insegna ad avere sempre coraggio e fede in se stessi ed a non lasciarsi mai prendere dalla paura Continua »