Untitled La storia Nel libro, scritto sotto forma di intreccio, l'autore intervista dopo ventisette anni i suoi conoscenti sull'omicidio del cugino Santiago Nasar. Questi apparteneva ad una famiglia benestante e viveva in un paesino dell'America centro meridionale agli inizi del novecento con la madre, Placida Linero, e le serve. Un giorno giunse in paese uno straniero, un uomo sui trent'anni con gli occhi dorati e la pelle abbronzata, Bayardo San Roman, capitato lì senza alcuna ragione e di cui non si sapeva niente. Egli vide passare una splendida ragazza, Angela Vicario, che camminava con la madre e se ne innamorò. Dopo poco tempo, nonostante ella non volesse, i due si sposarono. Il matrimonio fu una grande festa in paese e, per l'occasione, giunsero anche i genitori dello sposo, il generale Petronio San Roman e la sua famiglia, in compagnia di persone illustrissime. La prima notte di nozze, però, Bayardo rimandò la giovane a casa, poiché non era vergine. La madre della ragazza, sentendosi offesa per quello che era accaduto, picchiò la figlia e la interrogò; questa, frastornata dalle percosse subite, pronunciò con voce incerta il nome "SANTIAGO NASAR". I fratelli di Angela decisero, allora, di vendicare l'onore della famiglia uccidendo il fautore del misfatto. Fissarono il giorno ed il luogo in cui lo avrebbero ammazzato, misero a conoscenza delle loro intenzioni il maggior numero di persone ed eseguirono i preparativi per l'uccisione in pubblico, in modo che tutti li potessero vedere, come se volessero che qualcuno avvisasse Santiago o li fermasse. Ciò, però, non avvenne: ormai tutti conoscevano le intenzioni dei gemelli, tranne la vittima, che continuava a camminare tranquilla per le strade del paese in occasione dell'arrivo del Vescovo, ignorando quello che sarebbe successo.. Una serie di coincidenze permisero che il delitto avvenisse. Placida Linero, credendo che Santiago fosse in casa, non aprì la porta quando sentì bussare, impedendo al figlio di entrare e di sfuggire ai coltelli affilati dei fratelli Vicario che ormai l'avevano raggiunto e lo stavano massacrando. Commento L'autore tratta l'importanza che l'onore aveva in quel tempo e di ciò che si era disposti a fare pur di conservarlo. Con questo romanzo Gabríel Garcia Marquez intende esporci come "si era costretti ad agire" nel caso venisse messa in dubbio la reputazione di una famiglia. Nella vicenda i fratelli Vicario, nonostante fossero consapevoli di ciò che avrebbero subito ed avessero paura, consumarono il delitto ugualmente, come fosse un loro dovere a cui non si potevano sottrarre. Il decoro veniva visto, infatti, come l'aspetto più importante di una persona; si viveva in una società che oserei dire della vergogna, come quella greca, molto distante dall'ideale cristiano. Una persona valeva quanto gli altri la stimavano, creando quindi un'ossessione nelle persone “degne di rispetto”, che dovevano sempre misurare le loro azioni in pubblico e cercare di non far trapel Continua »
Vajont - Cronaca di una tragedia an... guarda il video »