La coscienza di Zeno: trama

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ambientazione, trama e analisi dei personaggi principali del romanzo di Svevo, La coscienza di Zeno (2 pagine formato doc)

LA COSCIENZA DI ZENO: TRAMA

La coscienza di Zeno è un romanzo dello scrittore italiano Italo Svevo, pseudonimo di Hector Schmitz, vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento ed i primi decenni del Novecento. Il libro fu scritto tra il 1919 ed il 1922, pubblicato nel 1923 non riscosse molto successo, infatti, saranno poi i più famosi scrittori Joyce e Montale a "lanciarlo" verso la fortuna. Il romanzo è diviso in otto capitoli dei quali "Prefazione" e "Preambolo" introducono la storia; "Il fumo", "La morte di mio padre", "La storia del mio matrimonio", "La moglie e l'amante", "Storia di un'associazione commerciale" costituiscono il corpo della narrazione; "Psico-analisi" conclude il libro. Il romanzo è intitolato "La coscienza di Zeno" perché il protagonista non è capace di abbandonarsi passivamente, come dovrebbe, al flusso dei ricordi, ma vuole invece organizzarli, scrivendo, "secondo coscienza". La fabula non coincide con l'intreccio, che è dettato dalla rievocazione di ricordi del protagonista. Tutto comincia quando il Dottor S., psicanalista, ci presenta Zeno Cosini e la sua autobiografia ,che gli è stata appena consegnata. Subito dopo è il protagonista stesso a presentare sé e la sua biografia proprio quando comincia a scriverla.

La coscienza di Zeno: riassunto capitolo per capitolo


LA COSCIENZA DI ZENO: TRAMA BREVE

Zeno comincia a raccontarci se stesso, convinto di trovare nei ricordi la causa della sua malattia. Il suo primo pensiero va al vizio del fumo che contrae da tredicenne e lo costringerà a ricoverarsi a soli vent'anni, a chiudersi nella casa di cura del dottor Muli ed a disseminare la propria vita di buoni propositi e di "ultime sigarette". Poi ricorda con grandissimo dolore il padre, diverso da lui, e con il quale mai era andato d'accordo. La sera del marzo 1890 riaffiora alla sua memoria; rivede suo padre che vuole finalmente dirgli una cosa importante, ma è colpito da un gran malore che lo stroncherà di lì a pochi giorni. Subito dopo è l'amicizia con Giovanni Malfenti a prendere la sua mente. Malfenti lavorava in borsa ed aveva quattro figlie; Zeno decise di sposare una delle ragazze dell'amico per cercare nel matrimonio la cura alla sua malattia. Sfortunatamente sposa Augusta mentre avrebbe voluto sposare Ada; che invece va in moglie a Guido, più interessante ed affascinante di Zeno.

La coscienza di Zeno: riassunto capitoli


LA COSCIENZA DI ZENO: TRAMA DETTAGLIATA

Il protagonista ricorda di aver conosciuto per mezzo di un suo amico Carla, che diventò la sua amante sino a quando anch'essa si sposò. Il Malfenti si ammala gravemente e lascia la sua azienda commerciale a Guido, che incapace di mandare avanti l'attività tenterà due volte un finto suicidio per ottenere finanziamenti; la prima volta riuscirà nel suo intento, la seconda morirà. L'azienda è affidata quindi a Zeno che in poco tempo prende le redini ed il controllo della situazione. Ormai giunto al successo nel lavoro il protagonista abbandona per un anno la psicanalisi, per concluderla poi in tempo di guerra quando si sente guarito dalla malattia.

La coscienza di Zeno: analisi


LA COSCIENZA DI ZENO: TRAMA E PERSONAGGI

I personaggi principali del romanzo sono: il dottor S., Zeno, Augusta, Ada, Giovanni Malfenti, Guido e Carla.
Il dottor S. anche se passivo nella storia, è importante per il libro giacché è proprio lui ad ordinare la stesura della biografia a Zeno.
Zeno Cosini è il protagonista-narratore del libro, tipico personaggio del romanzo d'analisi, egli si crede malato e il testo è la storia della sua vita e delle sue cure. C'è uno sdoppiamento nel personaggio, lo Zeno che racconta è vecchio, ricco e sano mentre diverso è lo Zeno del romanzo: malato, inetto ed incapace di inserirsi in un ruolo sociale. Ecco perché lui distingue tutte le persone che incontra in sane o malate.      
Il nome Zeno deriva dal greco Xénos e significa "straniero", non a caso infatti egli è caratterizzato da un'estraneità che lo separa dalle cose, da se stesso e da ciò che gli accade.
Augusta, moglie del protagonista, fa parte del mondo dei sani, è ingenua, non affascinante, credente, priva di fantasia e molto schematica nel "progettare" la sua giornata, sa essere anche amorevole ed amabile nei confronti del marito.