Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte: recensione

Appunto inviato da leonick98t Voto 5

recensione del libro "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" di Mark Haddon, con informazioni generali, riassunto, protagonisti e opinioni personali (1 pagine formato doc)

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte: recensione - Recensione “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”. “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” è un libro scritto da Mark Haddon nel 2003 e tradotto in italiano da P. Novarese per la casa editrice Einaudi. Il libro è un romanzo giallo “di formazione”, che cioè racconta l’evoluzione del narratore dall’infanzia verso il mondo adulto.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte: riassunto

Mark Haddon è uno scrittore e poeta inglese nato nel 1962. Ha scritto molti libri per ragazzi ma il suo più grande successo l’ha avuto con questo libro, grazie al quale ha vinto numerosi premi letterari. Il libro è narrato in prima persona da Christopher Boone, un ragazzo quindicenne che abita a Swidon e soffre della sindrome di Asperger, che consiste in una forma di autismo. È un ragazzo un po’”speciale” e i suoi genitori hanno spesso difficoltà a capire il suo comportamento. Il suo unico amico è un topolino addomesticato di nome Toby. Christopher odia il giallo e il marrone e non tocca niente di questi due colori, gli piace il rosso, detesta essere toccato e i luoghi molto affollati e ha uno straordinario talento per la matematica.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte: recensione e commento

Quando trova il cane della sua vicina di casa morto, trafitto da un forcone, decide di scrivere un libro giallo, incoraggiato dalla sua maestra. Quando la signora Shears lo vede vicino al cane morto, chiama la polizia ma Christopher viene scagionato e decide di indagare, contro la volontà del padre.  Quando il padre trova la bozza del libro che il ragazzo sta scrivendo, lo nasconde e proprio cercando Christopher scopre delle lettere indirizzate a lui da sua madre che lui crede morta.