Il titolo, l'autore ed il genere:
"I dodici abati di Challant", di Laura Mancinelli, è un giallo di ambientazione storica: viene definito giallo perché si succedono una dopo l'altra le morti degli abati , mentre il termine storico si riferisce al fatto che è ambientato nel Medioevo.
Questa ambientazione è abbastanza fedele alle usanze dell'epoca, e spiccano soprattutto le figure di filosofi e trovatori erranti che trovano ospitalità nel castello e la grande serietà e religiosità degli abati.
2. La trama (10-15 righe):
La trama inizia con l'inaspettato arrivo al castello di Venafro, accolto educatamente dalla marchesa Bianca di Challant. Successivamente si sa che il marito di quest'ultima, il marchese Alfonso di Challant, è morto, lasciando in eredità il castello al duca Franchino di Mantova; questo, però, aveva inconsapevolmente firmato un testamento su cui era scritto che per mantenere il possesso della proprietà avrebbe dovuto rimanere casto, e a controllare che non infrangesse la parola data si trasferirono alla rocca dodici abati.
Questi morirono uno dopo l'altro, ad eccezione di due che se ne vanno, mentre la marchesa ospita un filosofo, un trovatore, una pretessa, un bambino di nome Cicco, Goffredo da Salerno ed un astrologo.
Infine l'abate Ildebrando dà fuoco al castello e tutti se ne vanno.
3. I personaggi: