Io non ho paura

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Analisi e commento del libro (4 pagine formato doc)

Biografia e bibliografia di Niccolò Ammaniti SCHEDA DEL LIBRO: IO NON HO PAURA Titolo) Io non ho paura Autore) Niccolò Ammaniti Biografia e bibliografia dell'autore) Niccolò Ammaniti è nato a Roma nel 1966. Ha esordito nel 1994 con il romanzo "Branchie". Nel 1995 ha pubblicato il saggio "Nel nome del figlio", scritto con il padre Massimo, e nel 1996 la raccolta di racconti "Fango" (Mondadori). Suoi racconti sono usciti nelle antologie "Gioventù cannibale" e "Tutti i denti del mostro sono perfetti". I suoi libri sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo, greco e russo. E' del 1999 "Ti prendo e ti porto via" mentre nel 2001 pubblica per Einaudi "Io non ho paura"."Fa un po' male" è il suo ultimo libro pubblicato nel 2004 (Einaudi) che contiene tre brevi romanzi a fumetti ambientati a Roma. L'OPERA Genere e filone narrativo) Il genere letterario di “Io non ho paura” è un romanzo, cioè un'ampia descrizione delle vicende di uno o più personaggi, sullo sfondo di ambienti naturali e sociali, che possono essere contemporanei o storici o fantastici. E' un romanzo di formazione che analizza e rappresenta il processo di formazione del protagonista, attraverso vicende, incontri, e esperienze. Ma, secondo me, questo libro si potrebbe immedesimare anche in uno spaccato di un tragico diario d'infanzia, di un'infanzia che si chiude nella sfida alla paura e alla morte. Tematica) In questo romanzo, Ammaniti alterna a colpi di scena sapienti, la commedia, il mondo dei rapporti infantili con quello corrotto degli adulti, la lingua e la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell'amicizia, e il dramma del tradimento. E' un romanzo della scoperta di sé attraverso il rischio più estremo, e la necessità di affrontarlo, “Io non ho paura” diventa così un addio struggente all'età dei giochi e dello stupore, all'energia magica che ci fa lottare contro i mostri. Trama) Un gruppo di ragazzi si ritrova, come ogni giorno,a scorrazzare su e giù per una collina. Siamo nel 1978 ,è estate,con un  caldo torrido. Il calore  entra  nelle pietre, la terra si sbriciola, il respiro è faticoso ed è difficile sopportare la calura tanto che gli adulti nel pomeriggio rimangono  rintanati in casa,uscendo solo nelle ore serali quando la temperatura diminuisce. Michele Amitrano, il protagonista,per difendere una ragazza del gruppo, togliendola da un grosso imbarazzo (doveva abbassare le mutande) e si propone per eseguire la penitenza: arrivare al piano superiore di una casa diroccata e disabitata senza poter utilizzare né le scale, né i gradini ridotti a un ammasso di pietre. Dopo notevoli difficoltà, riesce a salire aggrappandosi ai rami di un fico; arrivato ad davanzale della casa deve buttarsi per proseguire, e uscire dalla stessa, ma cade a terra in malo modo. Il ragazzo ha per pochi attimi paura, ma riesce poi a muoversi, si guarda intorno e percepisce di essere caduto su una tettoia trasparente ricoperta da un materasso, al di sotto del qual