Il Cacciatore Di Aquiloni - Kaled Hosseini - Scheda-libro di Italiano gratis Studenti.it

Il cacciatore di aquiloni - Kaled Hosseini: Relazione dettagliata: riassunto, commento sul messaggio dell'autore, descrizione dei personaggi, descrizione dei luoghi e descrizione dell'azione significativa. (10 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da rikyskate

Riassunto: “Il cacciatore di aquiloni” inizia con una telefonata che riceve il protagonista, Amir. Da questo punto in poi il protagonista fa un flash back nella sua mente che durerà per quasi tutto il romanzo. Amir e suo padre Baba vivono a Kabul una città dell’Afghanistan. Amir ha perso la madre prima ancora di conoscerla, visto che è morta nel momento in cui lo ha messo al mondo. Baba per Amir è sempre stato un punto di riferimento e di orgoglio per lui, ma che spesso non si rendeva conto che Amir cercava più di ogni altra cosa la sua approvazione e il suo affetto, ed è per questo che Amir si sentiva privo di orgoglio e colmo di sbagli. Essi vivono nella loro villa a Kabul con i loro hazara ovvero i servi, Ali e suo figlio Hassan. Anche la madre di Hassan non vive più con lui e suo padre, perché è fuggita dopo una settimana dal momento in cui Hassan è stato messo alla luce. Amir ed Hassan, da bambini, sono molto legati in un’amicizia profonda ma che li lega in modo differente per ognuno di loro due. Personaggio molto importante in questo romanzo è anche l’amico di Baba, Rahim Khan, che spesso si trova con lui a parlare in compagnia di un buon sigaro o bicchiere di wisky. La vita a Kabul è tranquilla ed Hassan e Amir giocano molto spesso insieme, leggendo racconti sotto un albero di melograni sopra ad una collina vicino a casa o correndo per i prati. Ma in assoluto il “gioco” o meglio competizione che più li lega e li eccita è la gara di aquiloni. Amir ed Hassan partecipavano ogni inverno alla competizione aerea che consisteva nel far volare il proprio aquilone facendolo rimanere più tempo possibile in volo, abbattendo, se necessario, anche aquiloni avversarsi. Amir era colui che guidava l’aquilone ed Hassan invece era il miglior cacciatore di aquiloni di Kabul, ovvero era il migliore nel riuscire a recuperare l’ultimo aquilone abbattuto. In un inverno, Hassan e Amir vincono la sfida, abbattendo l’ultimo aquilone rimasto in cielo. Hassan parte alla caccia di quest’ultimo, ma non torna per la sua preghiera, e così Amir si preoccupa e corre a cercarlo per il paese. Qui commetterà il suo più grande errore nella sua vita, che lo rincorrerà in qualsiasi parte del mondo andrà. Trova Hassan faccia a faccia con il “pugno di ferro di Kabul” ed i suoi scagnozzi. Il “pugno di ferro”, Assef, un rinomato bullo di Kabul, violenta Hassan sotto gli occhi di Amir che anzi che difenderlo scappa a gambe levate, facendo l’opposto di quello che avrebbe fatto, e che in passato aveva fatto, Hassan. Da qua in poi il rapporto, tra i due amici, è mutato per sempre. Amir non cerca più Hassan e lui fa lo stesso. I momenti in cui in un luogo c’è Amir, Hassan è da un’altra parte, e viceversa. Hassan non era a conoscenza che Amir non l’aveva difeso, ma era comunque turbato da ciò che gli era successo. Invece Amir si teneva alla larga da Hassan perché era pieno di rimorso e non riusciva più a guardarlo negli occhi. Questo rimorso lo spinge un giorno a fare un’azione che cost Continua »

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