SCHEDA DI LETTURA TITOLO: Cronaca di una morte annunciata AUTORE: Gabriel Garcìa Marquez è nato ad Aracataca, in Colombia, il 6 marzo 1928. E' cresciuto in una grande casa, educato dai suoi nonni. Marquez, sin da giovane, ha coltivato la propria attitudine all'impegno civile, oltre che la passione per la letteratura. Ha pubblicato il suo primo libro, Foglie morte e altri racconti, nel 1955. Il suo capolavoro, Cent'anni di solitudine, è uscito nel 1967. Nei dodici anni intercorsi tra il primo titolo e quest'ultimo, Marquez ha studiato a Parigi, ha viaggiato per mezzo mondo, maturando interessi come il cinema, il teatro, la critica letteraria. Con Cent'anni di solitudine, Marquez apre la strada all'intera letteratura sudamericana, istituendo un precedente clamoroso nella storia della narrativa novecentesca. Per questi motivi, a Gabriel Garcìa Marquez, nel 1982, è stato attribuito il Nobel per la letteratura. EDIZIONE: Bestsellers Oscar Mondadori SINTESI: Era il giorno del matrimonio tra Bayardo San Romàn e Angela Vicario. La festa si protrasse per tutto il giorno. Ma durante la notte di nozze si scoprì che Angela non era più vergine e venne così ripudiata e rispedita a casa della madre. Il fatto sconvolse l'intero paese e screditando la famiglia Vicario. I fratelli di Angela, Pedro e Pablo, dopo aver parlato con la sorella scoprirono che a privarla della verginità fu Santiago Nasar e, decisi a rivendicare l'onore della famiglia, progettarono l'assassinio di Santiago. Non nascosero a nessuno ciò che stavano per fare, anzi diffusero la notizia, forse perché cercavano qualcuno che impedisse loro di commettere l'omicidio. L'intero paese era quindi a conoscenza delle intenzioni dei due ma, forse a causa della buona reputazione di cui godevano, forse perché quella notte erano abbastanza brilli, nessuno crebbe alle loro parole e nemmeno si preoccupò di avvisare Santiago di ciò che si stava congiurando. All'alba del mattino seguente i due fratelli erano pronti, armati di coltelli, a farsi giustizia da sé. Aspettarono che Santiago tornasse dal porto dove si era trattenuto per l'arrivo del vescovo, proprio sotto casa sua; quando finalmente egli venne a conoscenza di ciò che stava accadendo era già troppo tardi. Confuso sul da farsi, Santiago si ritrovò a correre per le vie del paese in cerca di un rifugio dove potesse nascondersi e proprio mentre stava raggiungendo casa sua, la madre, pensando che il figlio fosse nella propria camera, barricò la porta, lasciando involontariamente il figlio nelle mani degli uccisori. Trent'anni dopo Bayardo San Romàn e Angela Vicario tornarono a vivere insieme, ma nessuno fu mai completamente sicuro che Santiago Nasar avesse mai avuto una relazione con Angela. ANALISI: Trama (Fabula/Intreccio): i fatti non seguono l'ordine logico e cronologico in cui sono avvenuti poiché l'intero racconto è un' analessi, perciò la fabula e l'intreccio non coincidono. Narratore: il narratore è interno alla vicenda, tuttavia ne è solo testimon Continua »
Vajont - Cronaca di una tragedia an... guarda il video »