Il libro Mare Rosso dello scrittore Folco Quilici è un romanzo di avventura particolarmente coinvolgente in quanto mescola realtà e fantasia, elementi storico-scientifici e romanzeschi.
Nel racconto fabula e intreccio non coincidono, diverse volte l'autore fa un passo indietro nel tempo raccontando avvenimenti della seconda guerra mondiale e quello che è successo nel 1889 a bordo di una nave da trasporto inglese.
Prevalgono macrosequenze soprattutto dinamiche e dialogiche.
I personaggi sono presentati brevemente, poi nel corso dell'avventura emergono le loro caratteristiche. I protagonisti sono due archeologi subacquei Marco Arnei, docente all'università di Pisa, giovanile e anticonformista e Sarah Morasky, ricercatrice israeliana, insegnante di archeologia marina all'università di Haifa, ottima organizzatrice e dotata di senso pratico. Con loro collabora Juv Manunzi, un subacqueo, esperto indispensabile ai due archeologi nelle immersioni difficili. Sir Edward Hollery è un baronetto inglese molto eccentrico sia nell'abbigliamento che nei modi, che aveva trovato una lettere di un suo antenato che parlava di preziose statue perdute durante un naufragio della nave Elisabeth nel Mar Rosso. Sir Edward ha importanti appoggi politici a Londra e risulta indispensabile nella riuscita dell'impresa L'antagonista dei due ricercatori è Ahmed Ben Smail, capo di una banda di pirati che hanno la loro base in alcune isole del Mar Rosso. All'inizio appare soprattutto a Sarah, come un ladro - gentiluomo, laureato che ha studiato a Londra e che vuole aiutare la sua gente e per far questo rivendica il tesoro che Sarah e Marco stanno cercando. Nel corso della vicenda il suo atteggiamento cambia e rivela la sua vera natura di terrorista spietato, avido di denaro e pronto a qualsiasi azione malvagia pur di raggiungere i suoi scopi.
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Dal Congresso di vienna al 1900. il... guarda il video »