"Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli...a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto. dall'età del livellamento, dall'età della solitudine, dall'età del Grande Fratello, dall'età del Bispensiero...tanti saluti!"
1984 è un vero e proprio saggio che mostra un ipotetico mondo futuro, ambientato nella Londra del 1984 (il libro è stato scritto nel 1948), controllato da un governo fortemente totalitario: nel romanzo la società è infatti dominata dal Grande Fratello, un misterioso personaggio che nessuno ha mai visto di persona e che tiene costantemente sotto controllo la vita dei cittadini, mediante l'uso di speciali teleschermi "si poteva bensì abbassare ma non mai abbassare del tutto...nulla si possedeva di proprio se non pochi centimetri cubi dentro il cranio" "Il Grande Fratello è infallibile ed onnipotente. Ogni successo, ogni risultato positivo, ogni vittoria, ogni conoscenza scientifica...si ritiene che provengano direttamente dalla sua guida e dalla sua ispirazione.
Nessuno ha mai veduto il Grande Fratello. Egli è un volto sui manifesti, una voce dal teleschermo. Si può essere matematicamente sicuri ch'egli non morirà mai, ed esiste un notevole margine d'incertezza per stabilire la sua data di nascita. Il Grande Fratello è la forma con la quale il Partito ha deliberato di presentarsi al mondo". In questo mondo in cui la libertà è stata completamente abolita, il protagonista del romanzo, Winston Smith, decide di ribellarsi e inizia a scrivere un diario: questo è un gesto molto rischioso, che, se scoperto, può portare all'arresto, alla tortura e alla sparizione totale.
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