“Storia di una Capinera” è stato scritto da Giovanni Verga sottoforma di romanzo epistolare. La vicenda si svolge nella seconda metà del 1800 (precisamente tra il 1854 e il 1855) e si articola prima nella campagna fuori Catania, dove i protagonisti si erano rifugiati dal colera, poi nella città stessa, dove tornano a pestilenza terminata. L’autore ci fornisce un introduzione in cui ci chiarisce il titolo del romanzo stesso: una capinera viene uccisa dai suoi stessi padroni che, tenendola prigioniera in una gabbia, la isolano dal mondo provocando in lei un grande vuoto, incolmabile anche dal cibo che le veniva dato. Maria è un’educanda orfana di mandre che, a causa di una pestilenza scoppiata a Catania, si trasferisce dal convento nella casa di campagna di suo padre con i suo fratelli e la sua matrigna. Per tutta la durata del soggiorno a casa del padre, Maria invia delle lettere alla sua amica Marianna, conosciuta nel convento, che costituiscono l’intero romanzo. Continua »