Stefano Gherardi 3?/title> 1)spazio e tempo: Della prima parte, il racconto ?mbientato in Boemia, durante una guerra tra Turchi e cristiani. Nella seconda parte il racconto si sposta invece in Italia, nel genovese dove il visconte, protagonista del libro, possiede il territorio di Terralba. I luoghi in cui si sposta la scena sono appunto Terralba, il paese di Pratofungo, luogo misterioso abitato unicamente da lebbrosi, e Col Gerbido, la collina dove alcuni ugonotti hanno posto la propria dimora. La storia si svolge intorno al 1600, al tempo della guerra di religione contro i Turchi. Autore: L'autore ?sterno alla vicenda, mentre il narratore ?nnisciente: ?nfatti il nipote di Medardo che racconta i fatti ed ?oinvolto in alcune situazioni. 2)personaggi Medardo (Gramo):la il terrore nel proprio come nei paesi vicini compiendo azioni crudeli. Alla fine si ricongiunger?lla met?pposta dando vita ad un uomo dotato di grande saggezza poich?a l'esperienza di due uomini. Medardo (Buono):l'altra met?el Visconte, la “parte buona “met?attiva” (destra) del Visconte di Terralba, insensibile e malvagia; non ha piet?ei confronti di nessuno, semina” (sinistra), ?etta onesta ma troppo caritatevole verso il prossimo; comincia a diventare invadente e a iarsi troppo degli affari altrui tanto che la gente non sa pi?ale sia la met?eggiore. Alla fine come gi?etto si riunir?l rimpiccesto del corpo. Trelawney:il dottore del paese, inetto e codardo; si interessa dei fuochi fatui piuttosto che trovare un rimedio al caso del Visconte dimostrandosi a lui sempre sottomesso. Si riveler?er?dispensabile quando sar?l momento di riunire le due met?/font> Pamela:la pastorella promessa sposa dei due Medardi; ?iglia dei due contadini e non ?articolarmente bella. Non sopporta nessuna delle due met?a viene costretta al matrimonio, prima dell'unione delle due. Si sposer?nvece il Visconte intero. 3) Il narratore e il narratario: Il narratore ?nterno alla storia. Il narratore, pur essendo un personaggio della storia, pu?sere considerato onnisciente in quanto conosce tutti i fatti, anche quelli ai quali lui non prende parte. 4) Il tema Il tema principale, o meglio quello che si pu?incere dal testo facendo un minore ricorso all'astrazione, ?uello che riguarda la societ?mana contemporanea la quale ?erennemente alienata e mutilata e che non ?n grado di raggiungere una propria stabilit?d una propria interezza. L'opera ?tata scritta intorno alla met?el secolo scorso e pubblicata nel 1952. Il visconte Medardo di Terralba partecipa alla guerra di religione contro i turchi in Boemia e durante un'azione militare viene colpito da una palla di cannone; tutto sembra perduto quando lo scudiero Curzio trova solo la parte destra dell'uomo e la porta all'accampamento; i medici dell'accampamento stesso provano comunque a curarla e la rimettono miracolosamente in condizione di vivere. Il mezzo Visconte, finita la guerra, fa infatti ritorno al suo paese d'origine, Terralba, fra lo stupo Continua »