"l'esclusa" Di Luigi Pirandello. - Scheda-libro di Lettere gratis Studenti.it
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Relazione dettagliata del libro "L'esclusa" di Luigi Pirandello: cenni biografici sull'autore, breve riassunto dell'opera, stile, ambientazione storico-geografica, personaggi e commento. (5 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da lucertolina87

SCHEDA LIBRO SCHEDA LIBRO TITOLO: L'esclusa AUTORE: Luigi Pirandello Cenni biografici Drammaturgo e narratore italiano, nasce ad Agrigento nel 1867. Formatosi nell'ambiente siciliano, frequentò l'Università di Roma e concluderà i suoi studi laureandosi a Bonn. Rappresentò sulle scene l'incapacità dell'uomo di identificarsi con la propria personalità, nel dramma della ricerca di una verità al di là delle convenzioni e delle apparenze. Due anni prima della morte (avvenuta a Roma nel dicembre del 1936) gli fu conferito il premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere più celebri: Il fu Mattia Pascal (1904), Uno nessuno e centomila (1926) e la sua raccolta di novelle Novelle per un anno. Pirandello raggiunse la fama con la sua opera teatrale (Lumìe di Sicilia, Cosi è (se vi pare), Sei personaggi in cerca di autore, Enrico IV): ricevette grandi accoglienze anche dal pubblico e dai critici stranieri soprattutto in Germania ed in Francia, i suoi drammi furono interpretati dalle maggiori compagnie del tempo. RIASSUNTO: Un giorno Marta Ajala viene sorpresa dal marito Rocco Pentagora mentre sta leggendo una lettera d'amore che le aveva scritto un giovane del paese, Gregorio Alvignani; viene scacciata di casa, sconvolgendo la tranquillità non solo del proprio matrimonio, ma anche della famiglia degli Ajala. Il padre di Marta per il dolore si rinchiude in se stesso, abbandona gli affari, che vanno in malore, e nel giro di qualche settimana muore: restano tre donne sole, una madre (Agata) e due figlie (Marta e Maria). Il fallimento dell'impresa paterna mette sul lastrico le tre donne, che sono costrette anche a lasciare la casa, trovando qualche aiuto in una vecchia e sfortunata amica, isolata dalla sua società per uno "sbaglio che aveva commesso in gioventù" Veronica. Marta cerca lavoro; vince un concorso per insegnare nel collegio che lei stessa aveva frequentato da ragazza, ma non può prenderne possesso per le 'chiacchiere' della gente, che si rifiuta di avere come maestra delle proprie figlie un'insegnante sulla quale pende l'accusa infamante del tradimento del vincolo coniugale. Per intervento di Gregorio Alvignani, che nel frattempo era diventato senatore, Marta ottiene un posto in un collegio di Palermo, dove si trasferisce con la madre e la sorella.A Palermo due professori si innamorano di lei, il disincantato e poetico Attilio Nusco e il rozzo e primitivo Matteo Falcone, che, ciascuno a proprio modo, cerca di manifestarle il proprio amore; in modo un po' tragico finisce l'innamoramento del Falcone, che viveva con due vecchie, la madre e la zia, entrambe vedove e legate a un passato ormai concluso, che non potrà più ritornare e che le mantiene in un'atmosfera fantastica di sogno e di irrealtà, una condizione di follia che le salva dalla visione di una realtà cruda e triste, fatta di solitudine e di isolamento.Sempre a Palermo incontra l'ormai celebre Alvignani, dal quale Marta si fa sedurre, credendo di amarlo e restando incinta. È una nuova situ Continua »

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