Edgar Allan Poe, Racconti del terrore: riassunto e scheda libro

Appunto inviato da ludospagn Voto 7

Scheda libro e breve riassunto dell'opera di Edgar Allan Poe, I racconti del terrore (2 pagine formato doc)

EDGAR ALLAN POE, RACCONTI DEL TERRORE: RIASSUNTO

Scheda Libro Autore: Edgar Allan Poe
Titolo: Racconti del Terrore
Luogo: Milano
Data della prima Edizione: 1985
Casa Editrice: Arnoldo Mondadori Editore
Breve riassunto dell'opera: i racconti di questa raccolta d'autore hanno in comune un elemento classico dello stile di Poe, cioè la suspense crescente, il terrore che pervade sempre più i protagonisti, la capacità di tenere il lettore angosciato e col fiato sospeso. Il finale non è mai a buon fine, e - probabilmente per trasmettere le sensazioni più facilmente - quasi sempre il racconto è in prima persona, fatta eccezione per “Metzengerstein” e “La maschera della morte rossa”. Tuttavia il protagonista (spesso il narratore) non è sempre in grado di intendere e di volere: a volte la sua colpevolezza o la sua follia si manifesta alla fine con un colpo di scena, a volte la sua innocenza è lampante ma viene incolpato di qualcosa, a volte agisce inconsultamente, a volte è solo spettatore cosciente ma impotente di fronte alla propria morte o a quella altrui.

Scheda libro Il pozzo e il pendolo di Edgar Allan Poe


RACCONTI DEL TERRORE DI EDGAR ALLAN POE

Il terrore non si manifesta sempre durante il racconto: l'autore spesso si dilunga in descrizioni utili a stimolare l'immaginazione del lettore, ma che sullo svolgimento della storia non incide più di tanto; è questa la psicologia di Poe: stimolare l'immaginazione, distrarre il lettore per dare poi la sorpresa alla fine, farlo ragionare sulla dinamica della vicenda e fargli prenderne coscienza con un crescendo di angoscia e claustrofobico terrore . È un capolavoro dell' Horror Ottocentesco, di un maestro della parola che riesce a eludere le barriere del tempo e a colpire dopo più di un secolo e mezzo anche l'immaginario collettivo attuale. Fabula ed intreccio: Sono presenti flashback e salti temporali in quasi tutti i racconti Tempo: Ambientato spesso tra il XVIII e il XIX secolo. Spazio: Spesso è esterno o indefinito, a parte il classico esempio de “La maschera della Morte rossa”, ambientato in un ambiente interno. Messaggio dell'opera/valore simbolico: In Poe è difficile separare l'orrore che viene dal di fuori dall'orrore che è in noi, nell'animo umano.

I racconti del mistero di Egar Allan Poe: riassunto


EDGAR ALLAN POE, RACCONTI DEL TERRORE: SCHEDA LIBRO

Nei suoi racconti la paura suscitata dalle torture, dai cadaveri in putrefazione e dalle sepolture premature evoca il vuoto e le incomprensioni che lo tormentano in una società e in una cultura concepite come ostili. L'irrazionale, l'orrido, l'occulto esprimono l'incertezza e l'assurdità del mondo esterno, ma anche l'assurdo che, come dice Baudelaire, “si insedia nell'intelletto e lo governa con logica spietata”. Il racconti del terrore di Poe evoca la disgregazione della psiche e l'angoscia esistenziale; l'elemento sensazionale - morti e resurrezioni, ritorni o riapparizioni dall'oltretomba - sono sempre un modo per la contemplazione o la rivelazione di una verità psicologica, spesso contorta, tormentosa, abnorme, che a sua volta acquista i caratteri e i contorni dell’incubo e dell’orrore.