La sindrome da immunodeficienza acquisita (nota con la sigla AIDS, Acpuired Immuno-Deficiency Syndrome) è causata dal virus HIV (Human-Immunodeficiency Virus).
Il virus attacca il sistema immunitario, in particolare i linfociti T, una particolare categoria di globuli bianchi, che sono considerati le sentinelle del sistema immunitario. Il soggetto colpito dal virus viene pertanto privato delle sue difese e può andare incontro a gravi infezioni e all’insorgenza di tumori.
L’infezione da Hiv ha un decorso in genere piuttosto lento e spesso asintomatico, cioè senza che si manifestino sintomi, e anche dopo alcuni anni.
L’infezione si trasmette per lo più attraverso rapporti sessuali con persone infettate, con l’uso di siringhe sporche di sangue infetto, con trasfusioni di sangue infetto. L’agente patogeno dell’ AIDS è stato identificato da J.-L. Montagnier dell’Istituto Pasteur di Parigi nel 1983. L’HIV è un retrovirus a RNA.
Si definisce portatore del virus HIV il soggetto apparentemente sano che contiene il virus in una parte dei suoi linfociti. Egli conduce una vita perfettamente normale anche per molti anni e può non ammalarsi mai di AIDS.
Ma in particolari circostanze, per cause non chiare, il virus inizia a replicarsi molto velocemente e l’enorme numero di particelle virali formate porta alla distruzione dei linfociti infettati.
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