La Religione Nell'antica Roma - Scheda-libro di Storia gratis Studenti.it

La religione nell'antica Roma: Breve appunto sulla religione nell'antica roma (1 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da lucadiego4ever

La religione romana era politeista, caratterizzata dalla presenza di molte divinità. La divinità suprema era Giove (per i Greci Zeus), a cui tutti gli altri dèi erano soggetti come i membri di una stessa famiglia sono soggetti alla volontà di un padre.
La religione romana a differenza di quella greca aveva un carattere razionale, pratico, in cui predominavano i principi utilitaristici; per ogni aspetto dell’esistenza e per ogni attività di rilievo i Romani avevano un dio a cui rivolgersi. Le solennità e le preghiere, infatti, traevano origine dalla vita campestre, dalla guerra e da interessi precisi: si veneravano gli dei che proteggevano lo stato, le case, le famiglie e le molteplici attività dell’uomo nella vita pubblica e privata, affinché in compenso delle offerte e delle preghiere accordassero un’equivalente assistenza e protezione.
Come gli Etruschi, i Romani intendevano ingraziarsi gli dei e conoscere le loro volontà attraverso i sacrifici e l’arte divinatoria.
La religione a Roma era un fatto collettivo e cittadino e i membri dei collegi sacerdotali, che organizzavano le cerimonie religiose, avevano compiti che interessavano la vita dello stato.
Le cariche religiose quindi non erano separate dalle funzioni politiche: si diventava pontefice nello stesso tempo che pretore o console e per gli stessi motivi.
Continua »

vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti