L'inquinamento Ambientale - Tema di Antologia gratis Studenti.it
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L’inquinamento dell’aria, della terra e dell’acqua ha ormai coinvolto tutto il pianeta e se l’uomo non troverà presto qualche rimedio, le conseguenze saranno irreparabili. .. (3 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da obba89

L'inquinamento dell'aria, della terra e dell'acqua ha ormai coinvolto tutto il pianeta e se l'uomo non troverà presto qualche L'inquinamento dell'aria, della terra e dell'acqua ha ormai coinvolto tutto il pianeta e se l'uomo non troverà presto qualche rimedio, le conseguenze saranno irreparabili. Enuncia qualche esempio tratto dall'attualità e suggerisci una possibile linea di condotta. Foreste di alberi secolari abbattute nel giro di pochi anni, gigantesche ville costruite nelle insenature più belle, proprio in riva al mare, fiumi e laghi inquinati dalle deiezioni di animali allevati in scarse condizioni igieniche. Cronaca d'oggi? No! Queste notizie risalgono ad oltre duemila anni fa. Sono testimonianze dei grandi autori classici. Plinio il Vecchio, ad esempio, metteva in guardia dai pericoli provocati dall'eccessivo sfruttamento delle miniere: per ottenere metalli, diceva, s'infliggevano grandi ferite alla Terra e si deviavano i fiumi. Si pensa spesso all'antichità come ad un'epoca in cui gli uomini erano in perfetta armonia con la natura, ma non era così. Solo le società che si basavano sulla caccia e sulla raccolta di erbe e frutti, simili a quelle che sopravvivono ancora nelle aree più isolate del pianeta, non hanno danneggiato l'ambiente. In realtà, appena l'uomo abbandonò il nomadismo per creare civiltà sedentarie, la natura fu subito messa a dura prova. Quando ha iniziato l'uomo ad incidere pesantemente sull'equilibrio del pianeta? Circa diecimila anni fa, nel Neolitico. A quel tempo, nel mondo c'erano appena quattro milioni di persone. Con la diffusione dell'agricoltura, però, la popolazione iniziò a crescere, raddoppiando ogni mille anni circa. Nel passato si sono verificati anche casi di vero e proprio inquinamento. Nel Medioevo, per esempio, le attività artigianali ebbero un grande incremento. Concerie, fonderie e vetrerie producevano fumi, odori, sostanze tossiche e avvelenavano aria ed acqua. Già nel 500 a.C., la percentuale di piombo contenuta nell'atmosfera era più alta che nel Medioevo. I Romani estraevano ogni anno oltre ottantamila tonnellate di questo metallo e di queste, circa 400mila finivano nelle miniere a cielo aperto. Com'è possibile avere questi dati sul livello d'inquinamento dell'atmosfera di più di duemila anni fa? Studiando il ghiaccio. La calotta antartica ha registrato ogni traccia d'inquinamento, anche quello di migliaia di anni fa. La neve che è caduta nel corso dei secoli, infatti si è depositata, strato su strato. Oggi si preleva con il sistema del carotaggio, cioè si estraggono campioni in profondità, si datano e si analizza la composizione dell'aria rimasta intrappolata nei cristalli di ghiaccio. In questo modo si ottengono informazioni sull'antica atmosfera della Terra e sulle sostanze che si trovavano nell'aria. Dopo aver visto che l'inquinamento non è solo un male dei nostri giorni, viene spontaneo chiedersi a che punto è oggi l'inquinamento ambientale. Sappiamo che le emissioni di anidride carbonica, ga Continua »

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