Spleen Di Charles Baudelaire - Tema di Antologia gratis Studenti.it

Spleen di Charles Baudelaire: Commento della poesia “SPLEEN” di Charles Baudelaire (1 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da kiarettabionda

La lirica di Charles Baudelaire “Spleen” fa parte della raccolta de “ Les Fleurs Du Male”; essa è costituita da cinque strofe, ciascuna di quattro versi, rimati secondo lo schema ABAB. Sicuramente da questa poesia traspare la costante ricerca del rigore formale, di un poeta che vuole disporre in versi raffinati e perfetti il disordine dei sentimenti e delle sensazioni più intime. Così il poeta maledetto esprime con un’unica parola uno stato di tedio, di vuoto interiore e di inettitudine. Viene utilizzato il termine inglese “Spleen” invece del vocabolo francese “Ennuì” perché meglio rende quella sensazione di indefinibile angoscia che getta l’uomo nello sconforto più cupo e nell’insofferenza per tutto ciò che lo circonda. L’uomo diventa innocente vittima di un meschina, subdola e vana. Via via nei versi troviamo un climax ascendente che culmina alla fine, con la vincita dell’Angoscia; si susseguono quindi una seria di immagini che provocano nel lettore prima malinconia, poi senso di oppressione e infine di disperazione. La prima figura che incontriamo è quella del cielo: “basso e greve” che incute quasi uno stato di agonia e soffocamento, rendendo la luce diurna più oscura e paurosa delle tenebre notturne. All’oscurità ben si accosta la concezione della terra come prigione invalicabile, dalla quale non è possibile evadere e dove persino la Speranza, “timido pipistrello”, non ha alcuna via di fuga. Continua »

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