La Monaca Di Monza - Tema di Italiano gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

La monaca di Monza: Descrizione dettagliatissima riguardo la monaca di Monza, uno dei personaggi dei promessi sposi (1 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da frog17

Il fascino dell’immagine della monaca di Monza, contribuisce fortemente il carattere della sua enigmaticità, più volte ribadita dal Manzoni. Infatti lei è il primo personaggio di riconoscibile identità storica, infatti l’autore lo recupera e lo ricostituisce partendo da accurate ricerche e penetrando così, nella sua personalità, imponendosi da subito nella particolarità della descrizione fisica e psicologica, per soffermarsi successivamente nell’esemplare e dettagliata biografia. La comparsa di questo personaggio avvia non solo una fase decisiva nella particolare vicenda di Lucia, ma nei motivi narrativi e morali dell’intero romanzo. Infatti il lungo flash-back sulla biografia di Gertrude occupa idealmente il tempo del colloquio privato con Lucia. E proprio durante questo flash-back, il Manzoni ci racconta che Gertrude ebbe una storia segnata dalla sofferenza e da una decisione di prendere i voti imposta da un padre che, indipendentemente dalle volontà della figlia, è rigido nelle decisioni. Era l’ultima figlia di un principe, gran gentiluomo milanese, che poteva misurarsi tra i più benestanti della città. La nostra infelice era ancora nascosta nel ventre della madre, che la sua condizione era già irrevocabilmente stabilita. Quando venne alla luce, il principe suo padre, le diede il nome di una santa, chiamandola Gertrude. I primi giocattoli che le si diedero in mano furono bambole vestite da monaca, poi santini e quei regali erano sempre accompagnati con gran raccomandazioni di tenerli ben di conto, come cosa preziosa Tutti i discorsi e le parole di questo genere stampavano nel cervello della fanciullina l’idea che già lei doveva essere monaca. Il comportamento del principe era abitualmente quello d’un padre rigido, il quale non voleva vedere disperso il suo patrimonio e quindi, indirizzava tutti i figli, tranne il primogenito, alla vita religiosa. A sei anni, Gertrude fu collocata, per educazione nel monastero dove vi godeva d’una grandissima autorità; e pensò che lì, meglio che altrove, la sua figlia sarebbe trattata con quelle distinzioni e con quelle finezze che potesse più attirarla a scegliere quel monastero per tutto il resto della sua vita. Insicura, impaurita e allo stesso tempo vanitosa, una volta entrata in convento Gertrude accentua i lati peggiori del proprio carattere con atteggiamenti di prepotenza e antipatia, volendo ad ogni costo esser per le altre un soggetto d’invidia. Continua »

vedi tutti gli appunti di italiano »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0217499732971 secondi