''Casa sul mare'' (E. Montale): Analisi del testo dettagliata e completa sul testo "Casa sul mare" di Montale (2 pagine formato docx)

VOTO: 7 Appunto inviato da gaspareconigliaro

Oggi è ancora possibile la poesia ? Questo è il tema del discorso tenuto nel 1975 da E.Montale , allorchè ricevette il premio Nobel per la letteratura . Era fortissima in lui questa richiesta e l’attesa di una risposta , e suggerirei che questa attesa abbia inciso parecchio sulle sue ultime liriche.



Eppure ,leggendo i suoi componimenti , sembra proprio che la poesia sia inscindibile anche da questo secolo di acciaio e cemento, il Novecento . Il componimento proposto s’intitola ‘’ Casa sul mare ’’, della prima raccolta poetica ’’Ossi di Seppia’’, il cui titolo è già indicativo, in quanto, nella sue linee generiche , ci introduce in una atmosfera sospesa . Se non fosse proprio per questo e i nomi di due isole inseriti nella seconda strofa , non avremmo indicazioni geografiche e spaziali ,poiché la lirica tende a condurci in un’altra dimensione.


“ Il viaggio finisce qui” (vv.1) in questa casa sul mare, come un approdo nel limbo, sembra di essere giunti sull’isola di Calipso e non essere destinati a far più ritorno ; in realtà quella di cui si parla è la casa ove l’autore trascorreva l’infanzia a ridosso della costa ligure.

Tuttavia questo viaggio è anche metaforico, è la vita, che , tuttavia, per il poeta , ad un certo punto , si ferma , nella preoccupazioni meschine che paralizzano lo slancio vitale. Ci troviamo di fronte all’opposto di D’Annunzio, al poeta che spesso il male di vivere ha incontrato, la cui anima non sa più gridare. Dal vv4 al vv7 si parla non più del viaggio ma del tempo, immobile , e questi due termini si snodano un po’ ovunque nella lirica.
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