Rapporto Padre-figlio - Tema di Italiano gratis Studenti.it

Rapporto padre-figlio: Tema sul rapporto padre-figlio, visto attraverso le pagine di tre diversi autori: Kafka, De Carlo e Ammaniti (2 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da pansy

Padri e figli: due mondi in eterna lotta, uniti o paralleli? Come si può definire il rapporto padre-figlio? È un rapporto di complicità, di scontro o di convivenza? I due mondi sono uniti, vivono un’eterna lotta o percorrono due strade parallele? E’ difficile dare una risposta e, probabilmente, è impossibile fornirne una totalmente soddisfacente. In “Lettera al padre”, “io non ho paura” e “Pura vita” i tre autori descrivono tre diversi rapporti padre-figlio dando tre risposte alla nostra domanda. In “lettera al padre”, F. Kafka descrive il difficile rapporto col padre. Il giovane Kafka presenta il genitore come un commerciante abile, laborioso, forte, grande, grosso, egoista, dominante, “intollerante”, sempre preoccupato per i propri figli ma incapace di comprenderli davvero. Nel corso della sua vita, l’autore ha sempre considerato il padre come un avversario ed il simbolo dei suoi fallimenti. Nella lettera il giovane Kafka accusa il genitore di essere stato un freno per lui, di non avergli dato la possibilità di crescere, di vivere o di imporsi. Continua »

PERSONE: franz kafka
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