- livello lessicale
Le parole che Leopardi considera "poeticissime e piacevoli"in quanto rappresentano le
sensazioni che il poeta vuole trasmettere(sopratutto la vaghezza) sono:"fuggitivi", "quiete",perpetuo,vago,odoroso,da lungi,dolce,belta,splendea,.
Accostati a questi aggettivi cosi cari al poeta vi sono alcuni termini arcaici come rimembri,veroni,ostello,giovinezza,che insieme alle parole di uso comune come vita,occhi,gioventù,tomba,canto,portano il componimento ad un tono medio che facilita la trasmissione dei temi trattati.
Le parole-chiave sono:quiete,che ritroviamo in molte altre opere(la sera del di di festa;la quiete dopo la tempesta);vago,che puo essere considerato come l aggettivo su cui ruota l intero canto;giovinezza,fondamentale in tutta la poetica leopardiana in quanto eta a lui negata dalla maligna natura),speranza,tradita e morta nel poeta e in tutti coloro che entrano a contatto col dolore;belta,soggetta all azione erosiva del tempo;morte e tomba,sicuramente due temi trattati spesso da Leopardi.
- livello grammaticale
Gli aggettivi hanno la
funzione di penetrare nell essenza delle cose descritte pur senza scendere nei minimi particolari.Gli aggettivi spesso accoppiati,come "ridenti e fuggitivi" servono a delineare i contorni fisici di Silvia delineando anche l aspetto psicologico della ragazza attraverso fugaci cenni:della giovane noi conosciamo solo gli occhi e i capelli per quanto riguarda l aspetto fisico,ma riusciamo ad entrare nella psicologia della ragazza proprio attraverso gli aggetttivi.
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