Acqua, Silenziosa Risorsa Maltrattata: Tema Svolto - Tema di Italiano gratis Studenti.it
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L’acqua, infatti, partecipa a molti aspetti della vita quotidiana: basti pensare al piano religioso, dove l'acqua è sentita spesso come virtualità assoluta, origine e fondamento di ogni cosa esistente: tema di maturità sull'acqua (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da fiorediloto

Giorgia Morisetti Giorgia Morisetti V B Acqua: silenziosa risorsa maltrattata Con l'acqua abbiamo un contatto continuo. L'acqua, infatti, partecipa a molti aspetti della vita quotidiana: basti pensare al piano religioso, dove l'acqua è sentita spesso come virtualità assoluta, origine e fondamento di ogni cosa esistente. Ciò è evidente, in molte mitologie: nel mito greco, per esempio, in cui l'Oceano, il fiume che circonda la Terra, è "origine degli dei", "origine di tutto". Lo stesso concetto di acqua come “generatrice” compare nel pensiero filosofico occidentale: secondo Talete, infatti, tutto nasce dall'acqua, ed Ippocrate sosteneva già nel 460 a.C. che “la salute deriva da un delicato equilibrio interno e da situazioni esterne, in particolare dalla qualità dell'acqua”. Il caos germinale da cui tutto nasce, fa sì che l'immersione nell'acqua venga sentita come regressione allo stato di non-esistenza e l'emersione come un nascere di nuovo. Il che sul piano antropocosmico si esplica nei miti del diluvio. Per completare il quadro dei valori simbolici dell'acqua, infine, non si può tralasciare il suo impiego più che frequente nei riti di purificazione. L'acqua, inoltre, per la sua duplice forma, materiale e immateriale, tangibile e incontenibile, ha affascinato molti scrittori e filosofi sia dell'antichità che dell'epoca moderna, basti pensare all'Odissea, o più semplicemente ad Oceanomare (Alessandro Baricco): l'acqua compare spesso come topos letterario, luogo di ricerca o perdizione, dannazione o rinascita. Lo stesso Eraclito diceva: "[…]dalla terra nasce l'acqua, dall'acqua nasce l'anima". L'acqua nelle sue molteplici manifestazioni muta sia nei suoi tre stati, gas, liquido e solido, ma anche per gli aggettivi che le si scelgono di attribuire. Anche poeti tra i più conosciuti hanno scelto l'acqua come elemento di rimpianto e di metafora: John Keats, Massimo Scrignoli, Giuseppe Conte sono solo alcuni fra i molti. L'aspetto che però senza dubbio ci è più prossimo, è quello legato all'utilizzo concreto che facciamo dell'acqua: un abitante dei paesi ricchi ne utilizza diverse centinaia di litri al giorno e anche il più povero cittadino del Terzo mondo ne fa un uso quotidiano. Ma la nostra attenzione è labile, capricciosa. Dell'acqua ci ricordiamo solo quando il rubinetto rimane all'asciutto o quando la strada sotto casa si allaga. Valore economico e valore ecologico sono clamorosamente lontani: dell'acqua ci ricordiamo solo poche settimane l'anno, quando la cronaca offre notizie sulla siccità. Eppure la siccità, che esplode puntuale ogni estate con il suo retaggio di polemiche sugli "acquedotti colabrodo", è un evento che viene preparato con cura attraverso errori quotidiani.Cominciamo dal prezzo. Subito dopo l'aria, l'acqua è l'elemento più importante della vita, eppure il mercato non registra questo valore. L'acqua potabile costa poco più di mezza lira al litro, quella per usi agricoli pochi centesimi a metro cubo p Continua »

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