Anni fa gli adolescenti, parlavano del loro futuro con ottimismo. Infatti, finita la ricostruzione del dopoguerra, lo sviluppo dell’economia favoriva le aspettative e le opportunità. Oggi, nonostante la situazione economica sia molto migliorata, le possibilità di lavoro sono paradossalmente diminuite. L’argomento più frequente in ambiente scolastico, è proprio l’avvenire prossimo; se si va a scuola, si è preoccupati di non trovare lavoro, di restare disoccupati. Gli adolescenti pensano a cosa “fare da grandi”: è meglio continuare gli studi fino all’università, e quindi arrivare ad un livello di sapere abbastanza elevato, e sperare così di trovare un lavoro molto redditizio, o di troncare la vita di studente dopo la maturità, o addirittura, finita la terza media, accontentandosi di ricevere salari relativamente scarsi? Non c’è una risposta sicura a questa domanda, ormai la disoccupazione è un problema dell’Italia intera e non solo degli adolescenti. Continua »
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