Un caso quello di Welby che da mesi scuote le coscienze degli italiani. Affetto da distrofia muscolare , semplice e chiara è la richiesta di Piergiorgio: < <…staccatemi il respiratore , voglio smettere di soffrire…> > . Questa richiesta , arrivata ormai anche in maniera ufficiale al presidente della Repubblica per via di una lettera “scritta” da Welby , divide il fronte politico. Da una parte chi sprona il malato in questione di lottare per la vita senza arrendersi , dall’altra chi , a malincuore accetta la decisione presa con coscienza da Piergiorgio e lotta per far si la sua volontà. In altri paesi come Olanda , Svezia , Svizzera , Germania ed altri la “dolce morte” o eutanasia , non è considerata reato. C’è chi dice che ci sia bisogno di fare una legge,come l’ex ministro della Sanità Girolamo Sirchia o chi dice che bisogna soltanto applicare le regole che già esistono,la libertà di cura e il divieto di accanimento terapeutico,come dice il professor Giorgio Trizzino , ma una cosa è chiara:su Welby bisogna far chiarezza e soprattutto prendere una decisione rapida e concreta... Continua »