Fumo e alcol: tema

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Riflessione sui danni provocati dal fumo e dall'alcol: tema svolto (2 pagine formato docx)

FUMO E ALCOL: TEMA

Fumo e alcool. Dopo un recente approfondimento su fumo e alcool con la professoressa, ho pensato di realizzare una relazione che commentasse il lavoro svolto.
La società del giorno d’oggi è molto stressata, nervosa e ricca di problematiche, sia sentimentali che lavorative. Alcune persone, per motivi diversi, riescono a sopportare questi pesi, altre invece si “rifugiano” in droghe, alcool e fumo. Ed è proprio di questi ultimi due che io vorrei soffermarmi: essi sono due fenomeni che si manifestano già tra i quattordicenni e peggiorano sempre più con l’età.

Tema sull'alcol e la droga

 

FUMO E ALCOL NELL'ADOLESCENZA

L’alcool era considerato un vizio,ora invece è classificato come una vera e propria droga poiché crea dipendenza sia fisica che psichica, scatenando nella maggioranza dei casi reazioni violente. Inizialmente l’etilista crede di poter smettere in qualsiasi momento, senza eventuali problemi o sforzi, ma è proprio questo modo di pensare che tramuta l’individuo, rendendolo in poco tempo in un dipendente. Successivamente il soggetto inizia a manifestare disturbi fisici, seguiti da quelli psichici che causano molti più inconvenienti, sia pubblici che privati. Ecco che si arriva a citare le stragi del sabato sera. In Italia, 5 milioni di persone ne fa uso e 1 milione ne è addirittura dipendente, l’81% dei giovani beve soltanto quando si trova fuori di casa, all’insaputa dei genitori. Bere è un atteggiamento che favorisce attenzione e amicizie, è quasi classificato come un rato da parte dell’etilista. Ultimamente in discoteca spopolano le powerdrink, ipervitaminizzanti che eccitano e provocano perdita dei riflessi, colpi di sonno e crollo fisico generale.

Giovani, alcol e droga: tema

 

FUMO ALCOL DROGA: EFFETTI NOCIVI SULLA SALUTE

Generalmente, le cause principali possono essere sociali, quando l’etilista è spinto a bere dalla pressione sociale e dal consumismo, fisiche quando geneticamente il soggetto è portato fare uso di alcool, psichiche quando fenomeni psicologici come la depressione o sofferenza portano all’alcolismo. Gli effetti provocati possono anche essere devastanti, portando alla morte. Innanzi tutto l’alcool ha una gradazione, che può influire più o meno gravemente sull’individuo a seconda del sesso, dell’età e del peso. Inizialmente la bevanda ha un’azione calmante, antidepressiva e allucinogena che però, col passare delle ore, se introdotta in grandi quantità, può portare alla riduzione della vigilanza, dei riflessi e della vivacità, la perdita della coordinazione neuro-muscolare e successiva perdita dell’equilibrio fisico e mentale. In un dipendente gli effetti possono essere molto dannosi all’organismo, ad esempio i si verificano l’abbassamento delle difese immunitarie, disturbi neurologici, rischio di tumori, alterazioni al fegato, malattie cardiovascolari e in caso di gravidanza si rischia che il feto non si sviluppi adeguatamente.
Il fumo è un fenomeno meno demonizzato rispetto alla droga o all’alcool, ciononostante anch’esso annualmente miete 85 000 vittime, una cifra spaventosa. Quest’atteggiamento si distingue già all’età di 13 anni, ragazzini che per attirare l’attenzione o per “sfogarsi” fumano, rovinandosi con le proprie mani i polmoni.