Le Migrazioni, Ieri E Oggi - Tema di Italiano gratis Studenti.it

Le migrazioni, ieri e oggi: Relazione sulle migrazioni che hanno interessato l'uomo, soprattutto nel III millennio (2 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da scacco90

Relazione su: Le migrazioni, ieri e oggi Relazione su: Le migrazioni, ieri e oggi. Da poco tempo la nostra societ entrata nel terzo millennio, un periodo che, in futuro, verr ricordato come l'era del progresso e della tecnologia, ma anche un momento in cui l'uomo si vede costretto a dover superare alcuni ostacoli e problemi che ormai caratterizzano il contesto socio-culturale in cui vive. Sembra difficile pensare, infatti, che, al giorno d'oggi, la maggior parte della popolazione mondiale si trova a lottare contro la fame, cerca disperatamente un lavoro o viene perseguitata per motivi politici. L'uomo vede l'unica soluzione nell'immigrazione dai paesi meno sviluppati, quali quelli del terzo mondo, a quelli pi industrializzati. Oggi non raro ascoltare notizie che riguardano gli immigrati ed i continui sbarchi di clandestini dall'Africa settentrionale o dall'Europa dell'est alla Sicilia o alla Puglia. un fenomeno che va avanti da anni ma che non ancora stato risolto. Inoltre le immigrazioni “spaventano” (il fenomeno, infatti, conosciuto con il nome di “xenofobia”) la popolazione del paese ospitante. Ovunque si vada si soliti vedere gente che rifiuta i clandestini e gli extracomunitari ed assume un comportamento del tutto razzista; razzismo che nasce molto spesso dall'ignoranza: la gente solitamente non conosce il motivo per cui chi emigra va alla ricerca di una “speranza” in un paese nuovo fuggendo da paesi devastati da guerre, conflitti etnici e calamit naturali. A tal proposito bisogna pure riflettere sul fatto che non possibile dimenticare l'esito delle imponenti migrazioni di massa del passato: in America ed in Australia furono sterminati o fatti prigionieri tutti gli indigeni del luogo, vittime di un vero e proprio genocidio, dagli europei in cerca di nuove terre da colonizzare. Adesso, dunque, la situazione si capovolta: l'extracomunitario si vede spesso vittima di violenze razziste ed abusi, nonostante gli sia stato riconosciuto lo “status” di rifugiato politico. Occorre capire che l'immigrazione non sempre stata un problema: non raro, per esempio, che tra gli immigrati emergano le pi rilevanti figure in ambito politico, nello sport e nelle arti. Va, inoltre, aggiunto che gli immigrati che trovano un posto di lavoro, poi, danno anche un contributo economico e culturale al paese ospitante: in Germania, sempre per fare un esempio, l'immigrazione ha contribuito ad un aumento del prodotto interno lordo per abitante. Nonostante questo, per, vengono operate evidenti restrizioni: i poveri sono immediatamente ricacciati nei loro paesi di origine, mentre se si presentano uomini d'affari stranieri viene riservata loro una “calda accoglienza”: i potenti possono circolare liberamente. Ma l'immigrazione non ha soltanto riguardato il Nord Africa o l'Europa orientale; infatti, crediamo di parlare di “loro” e parliamo di noi. L'immigrazione come uno specchio Continua »

vedi tutti gli appunti di italiano »
Carica un appunto Home Appunti