La Pace - Tema di Italiano gratis Studenti.it
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Riflessione sul tema della pace, molto dettagliato e con vari spunti per possibili dibattiti (3 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da fra21389

La conquista della pace è senz’altro uno degli obiettivi che accomuna le genti di ogni parte del globo sin dai tempi più remoti e spesso porta a chiederci se sia realmente possibile un giorno raggiungere una pacifica e armoniosa convivenza tra i popoli. La pace è una virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia e alla giustizia e nei confronti della guerra ha purtroppo un grosso handicap: mentre per ottenere la pace occorre la buona volontà e l’impegno di tutti, per scatenare una guerra è sufficiente che sia uno solo a desiderarla. Bisogna però tener presenti alcune considerazioni interessanti. Innanzitutto: “La pace concepita nel senso più assoluto è un bene per le società mondiali? Pone realmente fine ai problemi più urgenti e gravi?” e ancora: “Cos’è effettivamente la pace? Un qualcosa di accessibile, raggiungibile oppure un’utopia, un’illusione ben lontana dalla realtà terrena?”. Non è certamente semplice dare una risposta diretta e soddisfacente a queste domande anche perché il più delle volte si è condizionati da una serie di innumerevoli fattori. Sono comunque diversi gli spunti riflessivi che scaturiscono dall’interpretazione di questi quesiti e che suscitano un particolare interesse. Oggi il problema della pace è stato relegato un po’ in secondo piano e si capisce quanto sia necessario impegnarsi nella sua ricerca anche se la questione è impalpabile ai nostri livelli: cosa può fare ognuno di noi per ottenere la pace? Questo interrogativo è tuttora irrisolto. Circa il concetto di pace, la prima considerazione da fare è che non può essere definita se non in relazione al concetto di guerra, considerata dal filosofo Kant, in accordo con la stragrande maggioranza delle persone, come “ il male peggiore che affligge la società umana, fonte di ogni corruzione morale e alla quale non è possibile fornire una cura assoluta e immediata”. In altre parole, mentre la definizione di guerra è ricca di connotati caratterizzanti, la pace viene definita "negativamente" come assenza di guerra. Alcuni ritengono che il pacifismo assoluto sia un peccato di idealismo e astrazione, altri sono convinti che attraverso la pace possano essere risolte anche le problematiche più gravi. Gli stessi Aristotele e Platone affermavano rispettivamente che “attraverso la guerra è possibile vivere in pace” e che “la guerra partecipa al mantenimento dell’ordine e della pace all’interno della polis” e ciò è reso all’estremo da una celebre frase di Adolf Hitler, con la quale affermava che “la razza umana è diventata forte nella lotta perpetua e non potrà che perire in una perpetua pace”, che, seppur cinica e profondamente fredda, induce ad un’attenta riflessione. Certo da queste considerazioni si potrebbe dedurre che la pace è un qualcosa di negativo se intesa in senso assoluto, ma è necessario analizzare anche l’altra faccia della medaglia per comprenderne a pieno il significato ed esaltarne il valore. In senso stretto la pace si dice di un accordo tra nazioni che, regolando i propri rapporti reciproci secondo comuni intenti, senza atti di forza, possono attendere al normale sviluppo della loro vita da ogni punto di vista. Continua »

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