La poesia è tratta dall’Alcyone, il terzo e più importante dei libri delle Laudi. I motivi ispiratori della lirica sono due: il primo è l’intenzione del poeta d’incantare la donna amata (Eleonora Duse) descrivendole, con accenti lirici, il magico spettacolo che sa offrire la sera quando scende sulle colline fiesolane; il secondo è la volontà di riprodurre poeticamente lo splendido paesaggio di Fiesole (una località toscana), immerso nel candore lunare del crepuscolo, con le sue colline, i mille profumi, la pioggia di giugno. Il tema delle prime due strofe della poesia è la personificazione della sera, vista come una creatura mitica; il tema della terza strofa è invece l’avvicinamento tra la natura e l’uomo in quanto la prima, sempre misteriosa ed inesplorata, sembra aprirsi alla comprensione umana svelando i suoi segreti. Il poeta in una sera di giugno, sulle colline dello splendido paesaggio di Fiesole, si lascia incantare dalla serenità del crepuscolo, dalla bellezza del cielo illuminato dalla luna che sta sorgendo, dal profumo della rugiada sulla campagna, dalla pioggia che bagna la vegetazione (gelsi, olmi, viti, pini, ulivi) segnando il passaggio dalla primavera all’estate... Continua »