home > materie > superiori > italiano > scheda appunto

Tema Storico Rivoluzione Russa

Tema svolto su Idealismo e Rivoluzione d'ottobre

lunghezza: 3 pag. data: 2005-03-18
Anteprima del tema *

Tema Storico: “La rivoluzione russa Tema Storico: “La rivoluzione russa. Inquadrate gli eventi nel contesto in cui si sono svolti” Svolgimento La rivoluzione d'ottobre, da un punto di vista liberale, è stata nient'altro che un colpo di Stato imposto con la violenza a una società passiva, il risultato di un'abile congiura ardita da un gruppo di fanatici privi di qualsiasi radicamento reale nel paese. La rivoluzione del 1917, privata così di ogni spessore sociale e storico, viene riletta come un incidente che ha distolto la Russia prerivoluzionaria dal suo cammino naturale, una Russia ricca, laboriosa e ben avviata verso la democrazia. Se il colpo di Stato del 1917 è stato un incidente e nient'altro, il popolo russo, in fondo, può essere considerato una vittima innocente. Se la grande Rivoluzione socialista d'ottobre è stato il compimento del senso della Storia, evento portatore di un messaggio di emancipazione rivolta al mondo interno, il sistema politico, le istituzioni, lo Stato che ne erano scaturiti rimanevano legittimi nonostante gli errori che in seguito lo Stalinismo avesse potuto commettere. Il crollo del regime sovietico ha avuto come naturale conseguenza la completa delegittimazione della rivoluzione d'ottobre e la scomparsa della vulgata marxisteggiante, la quale, è stata rigettata “nella pattumiera della storia”. L' estate e l'autunno del1917 appaiono così come il concepimento vittorioso di un grande ciclo di sommosse cominciato nel 1902 con un primo momento culminante nel 1905-1907. Il 1917 è la tappa decisiva di una grande rivoluzione agraria, dello scontro fra contadini e latifondisti per l'assegnazione delle terre, l'attuazione tanto attesa della ripartizione nera, cioè della ripartizione in base al numero di bocche da sfamare in ogni famiglia, ma è anche una tappa importante nello scontro fra contadini e Stato, per il rifiuto opposto dalle campagne e ogni forma di tutela imposta dal potere residente nei centri urbani. In questo senso il 1917 non è altro che una fase in un ciclo di scontri destinati a culminare nel --> 1917-[Author:FB] 1922 e poi ancora nel --> 1929-[Author:FB] 1933, per concludersi con la totale disfatta del mondo rurale, troncato alle radici della collettivizzazione forzata delle terre. Nelle campagne i bolscevichi erano conosciti soltanto attraverso i racconti dei disertori che si facevano fautori di un bolscevismo confuso sintetizzato a due parole magiche: pace e terra. Nel 1917 ogni autorità sociale era scomparsa per cedere il posto a una miriade di comitati, soviet e altri gruppi; bastava che un nucleo organizzato e deciso agisse con determinazione per essere subito in grado di esercitare un'autorità sproporzionata rispetto alla sua forza reale. Ed è appunto quello che fece il partito bolscevico. La prima guerra mondiale accentuò ulteriormente la specificità del bolscevismo Leninista. Lenin, sempre più isolato, respingendo ogni collaborazione con le altre correnti socialdemocrat(...Segue)
Scarica Gratis
ITI/ITIS C.LEVI di TORINO