La violenza è la prima e più diretta forma di violazione dei diritti umani. I minori ed i gruppi giovanili che vengono a confrontarsi con situazioni di violenza diretta hanno spesso trovato nei progetti sui diritti umani, per la loro natura e per il loro approccio, una risposta positiva a detta violenza. Questo è il caso di molti progetti sviluppati in regioni affette dalla guerra o da conflitti etnici, ma anche nelle aree suburbane di molte città e regioni europee. La violenza di strada, negli stadi, nelle scuole, il bullismo e il razzismo violento appartengono all’esperienza quotidiana dei giovani. Molti di essi respingono la violenza e reagiscono direttamente contro di essa, con iniziative mirate verso i propri coetanei e verso il proprio ambiente in generale. In effetti, una delle soluzioni educative dimostratesi efficaci a raggiungere sia i giovani violenti che le vittime della violenza, entrambi fortemente a rischio di esclusione sociale ed emarginazione. Continua »