Il Terremoto In Abruzzo - Tema di Italiano gratis Studenti.it
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Commento personale sul disastro che ha colpito L'Aquila nella primavera del 2009 (1 pagine formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da demont

Testo Argomentativo

IL TERREMOTO IN ABRUZZO.

Io guardavo la televisione, quando ad un tratto tutti i programmi furono interrotti per mandare in onda un’edizione straordinaria del telegiornale. Non capivo bene cosa fosse successo, ma tutto quell’allarmismo mi spaventò.
Chiesi a mia mamma cosa fosse accaduto, e lei mi rispose che all’Aquila, è arrivato un terremoto devastante; centinaia di morti, giovani, bambini, donne …

Tutti morti sotto le macerie della città. Il giorno dopo mandarono in onda le immagini del terremoto,ed io restai davvero spaventata da tutte quelle immagini orribili che mi passavano dinnanzi agli occhi. L’Aquila, una città un po’ mia, la città dove ho trascorso le ultime due estati era deserta, vuota, e distrutta. Ma le immagini più devastanti sono state quelle della gente dell’Aquila. Le testimonianze erano strazianti. Aquilani, gente come noi, che da un giorno all’altro si ritrova senza casa, senza lavoro, e nella maggior parte dei casi anche senza famiglia.

Fecero vedere le tendopoli, piccole città fatte di tende, senza riscaldamento. In quei tempi c’era freddo, e gli aquilani erano costretti ad aggiungere la sofferenza del freddo a tutto il resto. Ma ecco che il telegiornale fa uno speciale sui soccorritori dell’Aquila. Tante persone, venute da ogni città, andarono a dare aiuto e conforto alle famiglie aquilane. C’era chi preparava da mangiare per tutti, chi insegnava in una piccola scuola allestita in una tenda, chi portava le medicine agli anziani, ricordo addirittura che un gruppo di parrucchieri venuti da Roma occuparono una tenda, e davano un po’ di sollievo a queste persone facendo acconciature gratuite; e poi c’era chi aveva la voglia di rincominciare, ricostruendo l’Aquila mattone su mattone. Questa cosa mi colpii molto. Per me voleva dire che in Italia ci si da una mano sempre, si aiutano le città in difficoltà, c’è sempre qualcuno buono d’animo che andando ad Aiutare gli aquilani si mette una mano sulla coscienza, e dice “ io c’ero, io ho provato a salvare delle persone”. Continua »

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