Ultimo canto di Saffo e dialogo tra Tristano e un amico: Tema: “Giacomo Leopardi tra l’Ultimo canto di Saffo e il Dialogo tra Tristano e un amico: analogie e differenze.” (2 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da francomi

Il lirismo è una delle caratteristiche fondamentali della produzione leopardiana: ogni componimento diventa espressione dei moti dell’animo dell’autore e ne descrive l’evoluzione attraverso una vita infelice e depressa, volta alla ricerca letteraria e filosofica. L’evoluzione del suo pensiero è scandita dalle tre fasi di un cosiddetto «sistema» filosofico. La prima fase è quella del pessimismo storico, in cui l’infelicità umana è attribuita alla condizione storica. La seconda invece vede come colpevole della triste condizione umana la Natura, che ha dato all’uomo un desiderio illimitato di piacere destinato a restare insoddisfatto, ed è perciò chiamata fase del pessimismo cosmico. L’ultimo periodo invece è caratterizzato da una saggezza distaccata e critica, in opposizione con il fermo pessimismo dei tempi precedenti. All’evoluzione del pensiero filosofico procede di pari passo anche quella della poetica, che assume nel tempo significati diversi in relazione agli avvenimenti della vita del Leopardi. Continua »

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