Tema su Ungaretti e l'Ermetismo

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tema svolto sulla poesia ermetica e Ungaretti, la biografia, le opere e il suo pensiero (2 pagine formato doc)

Tema su Ungaretti e l'Ermetismo. In Italia, tra gli anni venti e trenta, cioè nel periodo tra le due guerre mondiali, si afferma la più alta espressione poetica del Novecento: l'Ermetismo. Le caratteristiche dell'Ermetismo sono:
- un linguaggio ermetico, oscuro e difficile
- impossibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni , il proprio pensiero sotto la dittatura fascista.
- stati d'animo come la solitudine, il dolore e la precarietà esistenziale.
- testi brevi
- uso dell'analogia.

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I poeti ermetici più rappresentativi sono: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale.
Ungaretti utilizza un linguaggio sintetico ed essenziale ed esprime nelle sue poesie sentimenti come la solitudine, il dolore e la sofferenza esistenziale.
Il poeta nacque nel 1888 ad Alessandria d'Egitto ; la sua famiglia era originaria della Toscana , ma si era stabilita in Egitto.
Visse qui fino all'età di ventiquattro anni poi si trasferì a Parigi per studiare all'Università della Sorbona.

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Nella capitale francese entrò in contatto con gli scrittori e gli artisti più importanti di quegli anni come ad esempio Baudelaire e Mallarmé.
Fece ritorno in Italia nel 1914 , aderì al movimento interventista e fu inviato al fronte sul Carso come soldato semplice.
Da soldato la guerra gli apparve molto più dura di come l'aveva immaginata , caratterizzata da freddo , fame e fatica.
Dalla tragica vicenda della guerra maturò in lui la consapevolezza che tutti gli uomini sono fratelli in quanto accomunati dallo stesso destino di dolore.