L'europa E I Giovani - Tema di Scienze Sociali gratis Studenti.it
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Relazione sulla vita giovanile inserita nel contesto europeo. L'"integrazione europea", l' Unità nella diversità. Approfondimenti (6 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da aelly

Europa e giovani 2002 SAGGIO C redo che ciascuno di noi, abitante d'Europa, debba essere orgoglioso di farne parte perché essa, oltre ad essere la terra nostra e dei nostri padri è il simbolo di “coesione” che può porsi - nel mondo - come l'ago della bilancia di molte situazioni. Al termine Europa, fra i tanti, è attribuito il significato di "ben irrigata", con allusione ad antichissimi riti di fertilità. A me piace quest'ultima definizione perché mi dà il senso di laboriosità, ingegnosità, produttività, fertilità (intesa d'ogni genere e in ogni campo) del popolo europeo sempre proteso all'instaurazione di cordiali rapporti con gli altri paesi del mondo. Di questa porzione di mondo, quindi, faccio parte anch'io - ragazza italiana - che giorno dopo giorno mi accingo ad entrare sempre più nel mondo dei “grandi” per percepire e capire motivazioni, l'agire spesso incomprensibile e tentare di ottenere spiegazioni alle mie domande. Il bisogno e la necessità di essere uniti, in Europa, hanno radici antiche che risalgono alla seconda guerra mondiale quando, per far sì che non accadessero mai più massacri e distruzioni, l'idea di “integrazione” cominciò a muovere i primi passi (Il primo a proporlo nel discorso del 9 maggio 1950 fu il ministro degli Affari esteri francesi Robert Schuman, e tale data è festeggiata ogni anno come la Festa dell'Europa). L'attuale Unione europea (UE), che possiamo considerare una famiglia di paesi europei democratici impegnati a lavorare insieme per la pace e la prosperità, non vuole sostituirsi ai vari Stati aderenti, ma è qualcosa di più, qualcosa di unico, perché comprende istituzioni comuni cui gli Stati delegano una parte della loro sovranità affinché le decisioni su argomenti d'interesse comune possano essere prese democraticamente a livello europeo. Tutto questo realizza quella che è chiamata anche "integrazione europea". Inizialmente, l'UE era costituita soltanto da sei paesi: il Belgio, la Germania, la Francia, l'Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi. La Danimarca, l'Irlanda e il Regno Unito hanno aderito nel 1973, la Grecia nel 1981, la Spagna e il Portogallo nel 1986, l'Austria, la Finlandia e la Svezia nel 1995. Nel 2004 avverrà l'adesione di dieci nuovi paesi. Se proviamo ad osservare in un tutt'uno, quest'insieme di Stati potremo renderci conto che è in corso il più grande allargamento mai realizzato. Poiché uno degli obiettivi della Comunità è stato sempre quello di favorire l'ingresso di altre nazioni, ciò vuol dire essa vuole dare di sé, al mondo, un'immagine sempre viva e presente, cui attribuire un ruolo decisivo; tutto questo, però, senza voler dimenticare i principi che ne hanno generato la propria nascita, ossia: mantenimento della pace e prosperità per tutti. In questo suo esistere non si può omettere di segnalare alla memoria alcuni momenti essenziali: la Convenzione dei diritti dell'uomo (1950); la nascita della Corte di Giustizia (1951 - tale organismo ha un'impor Continua »

LUOGHI: europa
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