Immigrazione in Europa: tema svolto

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il problema dell'immigrazione nell'Europa di oggi. Dati e analisi storica del fenomeno dell'immigrazione. Tema svolto sull'Immigrazione in Europa (5 pagine formato doc)

IMMIGRAZIONE IN EUROPA: TEMA SVOLTO

Gli immigrati negli Stati dell'Unione Europea. La mancanza di una politica estera comune si riflette, in modo negativo, su tutte le attività dell'Unione. Molti dei vincoli che fino all'inizio degli anni Novanta trattenevano i popoli più poveri del pianeta entro i rispettivi confini nazionali si sono allenati o hanno ceduto del tutto. Questa grande diaspora diretta verso i Paesi più ricchi, da fenomeno circoscritto, l'emigrazione clandestina di masse di disposti a tutto pur di raggiungere la meta del benessere ha assunto dimensioni massicce. Gli Stati dell'Unione sono diventati l'obiettivo di questo esercizio di disperati; né è stato possibile fronteggiare la situazione critica facendo leva sui rapporti che la Comunità ha imbastito con i Paesi di provenienza.

La politica migratoria dell'Unione Europea: appunti


IMMIGRAZIONE IN EUROPA DATI

La CEE, ha eseguito una politica differenziata ma assai dinamica nei confronti dei Paesi in via di sviluppo. Essa si è articolata sia in accordi di associazione multilaterali, sia in intese bilaterali di cooperazione, come per esempio con i Paesi mediterranei. In molte occasioni le ingenti risorse alimentari accumulatesi nei depositi della Comunità per effetto dei generosi sussidi della Politica agricola, hanno consentito di recare soccorso a popolazioni decimate dalla fame e dalla sete. Ovviamente questa rete di rapporti commerciali, non poteva né si proponeva di risolvere gli enormi problemi del sottosviluppo, né poteva frenare l'esodo di chi abbandonava il proprio Paese. La situazione era complicata dal fatto che i “Quindici” erano impegnati in una ambiziosa e delicata operazione di riforma interna.

Tema sull'immigrazione


IMMIGRAZIONE IN EUROPA OGGI

L'allarme per l'immigrazione clandestina coinvolge quasi tutti i Paesi dell'Unione; e ciascuno risponde a proprio modo, in base alle proprie leggi nazionali. Per comprendere le dimensioni del fenomeno e valutarne le conseguenze è opportuno considerarlo nella sua globalità. Bisogna ricordare che oltre ai clandestini vi sono almeno tre filoni di immigrazione controllata all'interno dell'UE: quello dei lavoratori stranieri con regolare permesso di soggiorno, quello di coloro che chiedono l'ammissione per il “ricongiungimento familiare” e quello dei rifugiati che chiedono asilo politico. Secondo le stime delle principali organizzazioni internazionali, attualmente nel mondo vi sono almeno 130 milioni di individui che hanno abbandonato la loro patria per un altro Paese.

Il fenomeno dell'immigrazione: tema svolto


IMMIGRAZIONE IN EUROPA STATISTICHE

Un quinto di costoro si trova in Europa, un quarto ha scelto l'America. Il fenomeno migratorio è diretto soprattutto verso il mondo industrializzato, mentre la base di partenza è costituita in modo precipuo dai Paesi in via di sviluppo. Nel quindici Paesi dell'Unione i “non nationals” sono 18 milioni, quattro quinti dei quali sono extracomunitari. Il primo Paese europeo per numero d'immigrati è la Germania con circa 7 milioni; l'Italia è quinta con circa 1.250.000 presenze.