La Vita Quotidiana Nel Medioevo - Tema di Storia gratis Studenti.it

La vita quotidiana nel medioevo: Punti salienti sulla vita quotidiana nel medioevo. Possibilità di sviluppare temi (1 pagine formato doc)

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La vita quotidiana nel Medioevo La vita quotidiana nel Medioevo Mortalità e consuetudini di vita nel Medioevo Attorno al VII-VIII sec. la vita era molto difficile. Il tasso di mortalità era veramente alto, soprattutto tra i minori di 5 anni. La vita media era molto corta, e tante erano le persone che morivano a causa di malattie, o di fame. Infatti, a quel tempo, erano pochi i signori che possedevano abbastanza ricchezze per poter vivere in modo dignitoso. La maggior parte della gente, i poveri, al contrario vivevano la giornata mangiando quel poco che veniva dato loro come “stipendio”. Se c'era un bosco vicino, allora potevano mangiare funghi, piccola selvaggina, frutti selvatici o radici. Gli spostamenti erano difficili e pericolosi, perciò si preferiva percorrere le vie fluviali o le vie più trafficate, molto più sicure. Diversi ceti sociali e modi di vivere Fin dall'inizio, il Medioevo si basava su una divisione in tre ordini differenti: gli “oratores”, composti dal clero e dai rappresentanti delle chiese; i “bellatores”, ossia i signori locali, letteralmente coloro che facevano la guerra, e i “laboratores”, cioè contadini e artigiani. Tra gli oratores vi erano forti differenza: si passava dai poveri e insignificanti preti di campagna, ai ricchi e potenti vescovi e cardinali. I primi si vestivano in modo povero e riuscivano a mangiare e a vivere grazie alle piccole offerte dei contadini. I secondi vivevano nel lusso, riscuotendo tasse e arrivando a volte a comportarsi come signori feudali. I bellatores erano i detentori del potere temporale; dettavano legge e vivevano sfruttando i contadini, facendo pagare loro tasse per ogni cosa: l'uso del pozzo, di un ponte, del mulino, etc. Andavano a caccia e accoglievano ospiti illustri o giullari nei loro palazzi. I laboratores erano tutte quelle persone che facevano lavori manuali, considerati indispensabili ma anche i più ignobili. Con l'avanzare del tempo però questa divisione perse significato. Molti fra i laboratores continuarono ad arricchirsi e perciò a pretendere un po' di quel potere temporale detenuto dai nobili, arrivando a comprare anche le cariche nobiliari. Innovazioni tecnologiche e miglioramento della vita Intorno al X-XI sec. vi fu un gran cambiamento delle condizioni di vita. Grazie a grandi innovazioni tecnologiche, quali il mulino ad acqua, la rotazione triennale, l'aratro pesante, il giogo di legno e la ferratura dei cavalli; grazie a ciò migliorò e crebbe la produzione agricola. Questo, diede il via all'esportazione e al commercio, che era molto ridotto a quel tempo, costringendo i mercanti anche a fare viaggi commerciali molto lunghi, arrivando ad avere rapporti con paesi come la Cina, che a quel tempo era difficilissimo raggiungere. Tutto ciò porto ad alcune conseguenze che rivoluzionarono il mondo di quel tempo: molte persone si arricchirono diventando potenti commercianti o latifondisti. Molti di questi si trasferirono nelle cit Continua »

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