INTRODUZIONE
Il veicolo alimentare è di certo uno dei primi e più conosciuti nella diffusione delle malattie infettive ; dunque le conoscenze epidemiologiche relative alle infezioni veicolate dagli alimenti e alle tossinfezioni alimentari sono saldamente acquisite (Barbuti et al., 2002).
Quasi tutti gli alimenti contengono microrganismi che, a seconda del loro numero e delle loro attività fisiologiche, possono essere considerati utili, innocui o dannosi per i consumatori.
Utili sono quei microrganismi responsabili di modificazioni favorevoli nell'alimento (es. lievitazione del pane, fermentazione alcolica); dannosi vengono invece considerati quei microrganismi che, moltiplicandosi nell'alimento, alterano i caratteri organolettici con produzione di gusto ed odore sgradevoli. In questi casi le alterazioni sono dannose per gli alimenti ma non pericolose per la salute umana. ù
A volte però possono essere presenti negli alimenti microrganismi patogeni per l'uomo senza che l'alimento presenti evidenti segni di alterazione. In questi casi può insorgere una malattia di origine alimentare a seguito dell'ingestione di cibo contenente un numero evidente di organismi patogeni o di tossine prodotte durante la loro crescita (Rodato e Tonellato, 1993);
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