Definizione
d'imposizione fiscale
Sistema di prelievi applicati da un governo ad individui, imprese e proprietà, principalmente per ottenere entrate con cui finanziare la spesa pubblica. L'imposizione fiscale, tuttavia, può essere impiegata per altri obiettivi economici e sociali:
Ad esempio, per promuovere l'equilibrio dell'economia favorendo o riducendo diverse forme d'attività, oppure per attuare riforme sociali mediante la modificazione della distribuzione ricchezza.
Principi
dell'imposizione fiscale
I sistemi impositivi espletano diverse funzioni, secondo le responsabilità previste dal governo in carica. In Italia, gli enti locali, ossia Regione, Provincia e Comune, dipendono in buona parte dalle imposte sulla proprietà, mente gli enti centrali dipendono dalle imposte sulle vendite e dalle imposte sul reddito. I governi locali devono mantenere le spese entro limiti di bilancio determinati dalle loro stesse entrate sommate ai pagamenti ricevuti dai governi centrali. Questi ultimi, tuttavia, possono creare denaro; non devono necessariamente ricavare dal sistema Impositivo entrate sufficienti a pareggiare il bilancio. Il sistema impositivo, inoltre, non funge solo da mezzo per raccogliere entrate, ma rappresenta anche lo strumento principale della politica fiscale. Assieme al controllo dell'offerta di moneta (la politica monetaria), il governo ambisce a mantenere la stabilità economica (che si riflette nei livelli dei prezzi e dell'occupazione). Durante le fasi di depressione si possono ridurre le imposte determinando deliberatamente dei deficit di bilancio, cosicché vi sia una maggiore disponibilità di denaro da spendere in consumi e investimenti, con l'effetto di stimolare la produzione.
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