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Relazione finale di laurea sull'attività difensiva in Italia, la figura giuridica del difensore, la sua legittimazione, i suoi doveri e poteri (177 pagine formato )

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da martaferrucci

1. QUADRO GENERALE DELL'ATTIVITA' DIFENSIVA

1.1. La nozione generale di difesa: evoluzione del diritto alla difesa e sua regolamentazione da parte dello Stato


La storia e l'etnologia insegnano che è nella natura umana la cooperazione degli individui per la loro conservazione e per le necessità della vita esteriore ed è pertanto vero che i primi fenomeni sociali sorgono spontaneamente, visto che l'uomo vien fuori dalla propria individualità biologica e con i primi fenomeni sociali si presentano i primi aspetti del diritto.

Tuttavia, in tempi ancora lontani da ogni speculazione del pensiero e da ogni valutazione trascendentale, il diritto appariva soltanto come attività meramente economica, rivolta alla realizzazione dell'utile individuale. Nonostante ciò, sempre nella difesa contro la sua violazione vi è stato qualcosa che è andato oltre la concezione materialistica nella quale si riassume l'interesse per il godimento della cosa litigiosa, perché ciascuno, nel proprio diritto, difende le condizioni della sua vita.

In considerazione di ciò è stato efficacemente scritto che "la difesa contro la violazione del diritto è, pertanto, un elemento del concetto: se quest'elemento mancasse il diritto sarebbe la negazione di se stesso".
Anche prima del formarsi delle organizzazioni politiche, la difesa si manifesta come incontenibile reazione contro l'altrui pretesa sul bene conteso o contro l'altrui aggressione: il nucleo primitivo di tale manifestazione è quello familiare, del quale è sovrana la signoria assoluta del capo, nel quale si accentra tutta la capacità di acquistare e possedere. Continua »

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