Controllo utente in corso...

Relazione finale della laurea in Letteratura latina realizzata da Arianna Del Re che le č valsa un bel 110 e lode (229 pagine formato )

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da martaferrucci

INTRODUZIONE

La figura di Seneca è tra le più ricche e le più suggestive cui l'antichità abbia dato vita. Tanti sono i tratti che lo avvicinano all'uomo moderno, le riflessioni, i tormenti dello spirito, la consapevolezza delle debolezze umane in cui non è possibile non riconoscersi.

Avverso alla pura erudizione di coloro che insegnavano a disputare e non a vivere ed alla cultura che non servisse al fine ultimo del bene interiore, Seneca è stato dai suoi ammiratori avvicinato a Socrate per quello spirito ascetico che ne dirigeva la condotta e l'opera. Biasimato altresì da contemporanei e posteri che non gli hanno perdonato una sostanziale incoerenza tra le affermazioni contenute nell'opera e gli atti della vita, Seneca ha goduto di grande fortuna in ambiente cristiano e nel Medioevo. L'imponente produzione senecana è quasi interamente conservata proprio perchè è stata oggetto costante di studio e di lettura.

Il medesimo giudizio contraddittorio sul personaggio Seneca ha investito le sue tragedie, tradotte, rappresentate ed imitate nei secoli XVI e XVII e, viceversa, condannate, denigrate e vituperate nei secoli successivi. Tragedie tramandate come senecane e che noi consideriamo sicuramente senecane (eccezione fatta per l' Octavia ) nonostante ne sia stata spesso messa in discussione la paternità. Riguardo all'identità di Seneca tragediografo e Seneca prosatore si parlerà nel primo capitolo di questa tesi. Continua »

PERSONE: seneca
vedi tutti gli appunti di generale »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.235113859177 secondi