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Scopo della tesi è descrivere gli attuali dispositivi microelettronici a stato solido adatti a rivelare elettricamente un segnale luminoso incidente, caratterizzato da una certa intensità e frequenza. Presenteremo una panoramica sulle tecniche di fotorivelazione più utilizzate, sulla fisica alla base dell’optoelettronica e sulle applicazioni di maggior interesse. (129 pagine formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da enricomolinari

1) Cifra di Rumore di un generico quadripolo Q (NF, “Noise Figure”) = rapporto fra la potenza totale di
rumore Ntot,out, presente ai terminali di uscita del quadripolo “reale” Q (ossia un quadripolo avente, al suo
interno, delle sorgenti di rumore intrinseche, cioè un quadripolo che introduce del rumore NQ), e la potenza di
rumore Nin,out, relativa al segnale informativo in ingresso, presente sempre ai terminali di uscita del quadripolo.
Ntot,out è la somma della potenza di rumore associata al segnale di ingresso, elaborato dal quadripolo, e la potenza
di rumore introdotta dal quadripolo stesso.
NF =1 +
Un quadripolo “ideale”, ovvero non intrinsecamente rumoroso, presenta una cifra di rumore unitaria (NF = 0dB),
ossia non introduce alcuna potenza di rumore (NQ = 0) alla già presente potenza di rumore Nin,out proveniente
dall’ingresso: quest’ultima potenza non dipende dal quadripolo, dato che è una caratteristica stocastica del
rumore associato al segnale in ingresso. Un quadripolo reale (intrinsecamente rumoroso) presenta una cifra di
rumore NF > 1, ossia introduce potenza di rumore (NQ > 0). Per un quadripolo Q che funziona da amplificatore
possiamo definire la cifra di rumore come il rapporto fra il Rapporto Segnale – Rumore all’ingresso ed il
Rapporto Segnale – Rumore all’uscita.
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