La pubblicità come espressione artistica: la "firma" di Federico Fellini

Appunto inviato da martaferrucci Voto 8

Elaborato finale di laurea di Veronica Mechi: punti di contatto tra arte e pubblicità nel tempo, il film pubblicitario, le pubblicità di Fellini e la Nouvelle Vague, analisi di film pubblicitari e schede filmografiche (297 pagine formato )

Tra tutti gli ambiti inerenti alla comunicazione, la scelta di indagare la pubblicità è dovuta essenzialmente al fatto che essa rappresenta un terreno di esperienze e sperimentazioni che nel tempo si è arricchito notevolmente fino al punto di non essere più collocato a latere rispetto alla comunicazione dei media tradizionali.

Infatti nel corso della sua storia ha raggiunto un livello di raffinatezza di modi di espressione tale che ha finito per diventare una sorta di "replicante" capace di assumere e rielaborare le caratteristiche "mediatiche" più funzionali ai suoi scopi.
In tal modo il suo grado di pervasività è aumentato fino al punto di consentirle di inserirsi agevolmente in ogni contesto comunicativo.
Essa ha svolto tale attività all'interno di un generale processo di autosignificazione che l'ha portata quindi a divenire una sorta di "metagenere" caratterizzato da un proprio linguaggio, da un'autonomia espressiva e comunicativa che opera in maniera trasversale sui mezzi di comunicazione di massa rivelando in molte occasioni tutte le sue potenzialità fascinatorie.

Il presente lavoro si è posto come obiettivo quello di comprendere le ragioni che, anche da un punto di vista semiologico, siano in grado di rendere conto di una particolare forma di pubblicità che soprattutto negli ultimi anni è molto ricercata: la pubblicità d'"autore".