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Archeologia classica delle Province Romane (4 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da swarovski80

Untitled La Cilicia Cilicia, in età romana era la regione corrispondente all'odierna parte sud-orientale della penisola anatomica. Cilicia ??????? attestato per la prima volta da Erodono, relativo al toponimo di origine anatomica Hilakku, che figura già nei documenti assiri del IX secolo. Questa regione è formata da due parti: quella di montagna e quella di pianura - Aspera e Pedias. In età romana, tramite lo studio della documentazione numismatica, delle fonti geografiche (Tolomeo) e quelle storiche, abbiamo i nomi delle popolazioni che abitavano in zone interne della Cilicia; comunque rimase sempre in uso il termine etnico Cilici, che divenne nel corso del II secolo a.C. sinonimo di “stato dei pirati” ( espressione: ???? ????? ??????? - le tre pessime kappa termine con cui si identificavano i Cappadoci, i Cretesi e i Cilici. Strasbone cercò di distinguere i Cilici, in “buoni” e quelli diciamo “cattivi”. I primi erano situati in pianura (Pedias - vivevano di agricoltura e di commercio - civilizzati), mentre i secondi vivevano tra le montagne (Aspera - vita selvatica e incivile - pirati). I confini della tradizionale Cilicia, erano: est a Capo di Rhosus, a nord le montagne dell'Amanus e la valle del Pyramus, a ovest il fiume Sarus. Bisogna fare una precisazione, che il popolo che abitava la Cilicia Tracheia erano i Cietae o Clitae e la regione Cetis, dato che l'appellativo Tracheia era stato dato dai scrittori non natii di quel luogo. Età Ellenistica Questo periodo fu importante per la progressiva divaricazione delle due parti della Cilicia: infatti la Pedias fu assoggettata al controllo della monarchia seleucide, mentre quella Tracheia era sotto il controllo dei Lagidi. Per quanto riguarda i Tolomei, abbiamo pochi ma significativi documenti relativi alla loro presenza in Cilicia (dal III secolo). Tra questi ne menzioniamo due di relativa importanza: Iscrizione pubblica proveniente dalla località costiera di Arsinoe (Nagidus) che ci conferma la presenza di un governatorato tolemaico in Cilicia. Il livello ellenistico della fortezza di Meydancik Kalesi e in particolare del grande tesoro di monete tolemaiche che vi fu ritrovato. Mentre i Seleucide, non vedendo di buon occhio la presenza dei Tolomei come un'occupazione illegittima. Il loro obiettivo primario fu quello della rivalutazione delle vecchie città e anche della costruzione di nuove urbes. La più importante città che fu costruita, fu Seleucia sul Calycadnus. Creata, secondo Stefano di Bisanzio da Seleuco Nicatore, nel primo decennio del III secolo. La costruzione di tale città fu per il controllo del bacino del Calycadnus e sullo stato sacerdotale di Olba. Continua »

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