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Vasta ricerca sulla malattia infettiva dell'aviaria (14 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da mcm2

Definizione Definizione L'Influenza aviaria (nota anche come peste aviaria) è una malattia infettiva contagiosa altamente diffusiva, dovuta ad un virus influenzale (orthomyxovirus)che colpisce diverse specie di uccelli selvatici e domestici con sintomi che possono essere inapparenti o lievi(virus a bassa patogenicità),oppure gravi e sistemici con interessamento degli apparati respiratorio,digerente e nervoso ed alta mortalità(virus ad alta patogenicità).Il virus può trasmettersi all'uomo,come è stato dimostrato a partire dal 1997. Eziologia Il virus appartiene al genere orthomyxovirus(famiglia orthomyxoviridae),tipo "A".Si tratta di virus ad RNA,pleomorfi(cioè di forma variabile)più o meno tondeggianti del diametro di circa 100/120 nm.Presentano un rivestimento esterno lipidico(envelope)da cui sporgono delle proteine di superfice(H=emagglutinina;N=neuraminidasi),fondamentali per il legame con le cellule e l'immunità(vedi oltre).All'interno è presente un nucleocapside(RNA+proteine)elicoidale contenente 8 segmenti di RNA che codifica per 10 tipi di proteine(per maggiori dettagli consulta la voce orthomyxoviridae). Le H ed N possono differire antigenicamente dando luogo a varianti fenotipiche virali.Negli uccelli sono presenti tutte quelle conosciute: 16 per l'H e 9 per la N che ,combinandosi,determinano un grandissimo numero di "sottotipi"diversi,denominati ognuno con la sigla H(n)N(n). I vari sottotipi sono stati classificati in due gruppi,per la capacità di dar luogo a sindromi più o meno gravi: 1)virus HPAI(high pathogenic avian influenza, v.ad alta patogenicità,responsabili della "peste aviaria classica"),sinora solo dei sottotipi H5 e H7; 2)virus LPAI (low pathogenic avian influenza, v. a bassa patogenicità). Questa caratteristica dipende dalla struttura virale e può variare nel tempo a causa di mutazioni o ricombinazioni genetiche(vedi oltre)per cui ceppi poco patogeni possono diventare altamente patogeni. Il virus è particolarmente resistente alle basse temperature e ,in tali condizioni,rimane vitale a lungo nelle feci ( 7 giorni, oltre 30 giorni a 0°C), tessuti, acqua(sino ad 1 mese a 4°C).Viene distrutto a 60 gradi in 30 minuti,bollitura in 2 minuti,luce solare diretta in 1-2 giorni ed è inattivato immediatamente dai raggi UV e i comuni disinfettanti. Variabilità virale Come tutti i virus influenzali,quello aviario possiede un elevato tasso di mutazione che procede secondo due meccanismi: 1) deriva antigenica (drift); 2) sostituzione antigenica (shift) o ricombinazione. Nel primo caso(drift) si tratta di mutazioni puntiformi dell'RNA che possono essere silenti(cioè non modificano gli aminoacidi codificati),oppure possono determinare cambiamenti nella sequenza proteica. L'accumulo di mutazioni in un sito antigenico determina periodicamente la comparsa di nuovi ceppi dello stesso sottotipo o nuovi sottotipi( il tasso medio di mutazione dei geni che codificano per l'emagglutinina è circa 1000 volte superiore a quello che si ha nel corso,per Continua »

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