La vita dipende dalla capacità delle cellule di conservare, estrarre e tradurre le istruzioni genetiche richieste per creare e mantenere un organismo vivente. Questa informazione ereditaria e trasmessa da una cellula alle cellule figlie durante la divisione cellulare e da una generazione di un organismo alla successiva attraverso le cellule riproduttive.
Queste istruzioni sono conservate in ogni cellula vivente come geni , elementi che contengono informazioni che determinano le caratteristiche di una specie nel suo insieme e degli individui che la compongono. I primi cercatori cominciarono a domandarsi quale fosse la Struttura chimica di tali geni. Agli inizi degli anni 40 cominciarono ad emergere a e risposte. Infatti alcuni ricercatori, proprio in questo periodo, scoprirono da studi semplici su funghi, che l'informazione genetica consiste primariamente in istruzioni per produrre proteine . Quest'ultime sono macromolecole che svolgono la maggior parte delle funzioni cellulari: servono da unità da costruzione per le strutture cellulari informano gli enzimi che catalizzano tutte le reazioni chimiche della cellula, regolano l'espressione dei geni e rendono le cellule capace di muoversi e di comunicare tra loro.
I biologi, inoltre, avevano riconosciuto che i geni erano portati su cromosomi , scoperti nel diciannovesimo secolo come strutture filamentose del nucleo di una cellula eucariota che diventavano visibili quando la cellula cominciava a dividersi.
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